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Lamezia Terme - Smartphone, social network, videogiochi e piattaforme online sono ormai parte integrante della quotidianità di bambini e adolescenti e pongono famiglie, insegnanti ed educatori davanti a domande sempre più complesse: come accompagnare i più giovani nell’uso delle tecnologie? Come costruire regole efficaci senza limitarsi ai divieti? Come riconoscere opportunità e criticità degli ambienti digitali e promuoverne un utilizzo consapevole, responsabile e adeguato alle diverse età? A questi temi sarà dedicato l’incontro “Educazione digitale per ragazzi e famiglie”, in programma venerdì 25 settembre alle ore 17, presso l’Hub Casa della Cultura, in via della Quercia Antica 16 a Lamezia Terme. L’iniziativa, gratuita e aperta alla comunità, è promossa dalla Cooperativa Sociale InRete, da tempo impegnata sul territorio in percorsi di educazione digitale e in attività e laboratori rivolti a bambini, adolescenti e giovani.

Ospite dell’incontro sarà Cosimo Di Bari, Professore Associato di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università degli Studi di Firenze, studioso che da anni dedica una parte significativa della propria attività scientifica ai temi della Media Education, dell’educazione digitale e del rapporto tra infanzia, adolescenza, media e tecnologie. Di Bari è inoltre autore di contributi per Uppa, realtà editoriale specializzata sui temi dell’infanzia e della genitorialità. La scelta di affidare l’incontro a un esperto di media education nasce dalla volontà di offrire al territorio un’occasione qualificata di confronto, capace di andare oltre gli allarmismi e le semplificazioni che spesso accompagnano il dibattito sul rapporto tra giovani e tecnologie.

Il punto, infatti, non è soltanto stabilire quanto tempo bambini e adolescenti possano trascorrere davanti a uno schermo o individuare ciò che dovrebbe essere vietato. Educare al digitale significa interrogarsi su come i più giovani abitano gli ambienti online, quali relazioni vi costruiscono, quali contenuti incontrano, come sviluppano la propria identità e quali competenze sono necessarie per muoversi in questi spazi in maniera consapevole e critica. Significa, allo stesso tempo, aiutare gli adulti a comprendere linguaggi e dinamiche che cambiano rapidamente, per poter accompagnare bambini e ragazzi senza lasciare che la distanza generazionale si trasformi in distanza educativa.

Da qui il valore di un appuntamento rivolto in primo luogo a genitori, insegnanti ed educatori, ma aperto anche a ragazzi, ragazze, famiglie e all’intera comunità. L’educazione digitale, infatti, non può essere considerata un compito esclusivo della famiglia o della scuola, ma riguarda l’insieme dei contesti nei quali bambini e adolescenti crescono, costruiscono relazioni e imparano a esercitare autonomia e responsabilità. Durante l’incontro, negli stessi locali dell’Hub Casa della Cultura, saranno organizzate attività di intrattenimento per bambini e ragazzi, tra cui tornei di Pokémon e FC27, permettendo così agli adulti di seguire l’incontro mentre i più giovani saranno coinvolti in attività dedicate.

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