
Catanzaro – “La Regione Calabria pone la pratica della transumanza e il proprio patrimonio tratturale, dal 2019 patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO, al centro di un processo di rilancio culturale e di promozione turistica che ne valorizzi le peculiarità quale patrimonio regionale”. Dando seguito alle prescrizioni contenute nella Legge Regionale 15 maggio 2024, n. 22 "Disposizioni per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della transumanza e dei tratturi quale patrimonio culturale della Regione Calabria", l'Associazione Regionale degli Allevatori “A.R.A. Calabria”, promuove il primo evento regionale dedicato alla transumanza e alla valorizzazione dei propri tratturi, che si svolgerà nei giorni dal 9 al 13 luglio 2026. Un evento - fanno sapere - che nasce con l'obiettivo di riscoprire e valorizzare uno dei più importanti patrimoni storici, culturali e identitari della nostra regione, riconoscendo il ruolo strategico della pastorizia nella tutela dell'ambiente, del paesaggio e delle produzioni agroalimentari di qualità. La legge promuove inoltre la conoscenza dei tratturi, la realizzazione delle Vie della Transumanza e la valorizzazione della rete dei percorsi storici regionali. A.R.A. Calabria, intende esprimere un sentito ringraziamento all'Assessore regionale Antonio Montuoro, promotore della legge n. 22 del 2024, all'Assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo e alla sua struttura amministrativa, che con convinzione hanno sostenuto le iniziative rivolte al comparto zootecnico e alla valorizzazione delle tradizioni pastorali. L'evento rappresenta il primo concreto momento di attuazione dello spirito della legge regionale e accompagnerà cittadini, allevatori, istituzioni e visitatori in un percorso che unirà tradizione, cultura e sviluppo del territorio.
Il programma prenderà il via il 9 luglio presso l’azienda Vavalà, con il suggestivo rito dell’incampanatura delle vacche Podoliche, antico rito che precede la partenza della transumanza e che rappresenta uno dei simboli più autentici della cultura pastorale. Il 10 e 11 luglio si partirà per il cammino (circa 30 KM) del tratturo che da Caraffa di Catanzaro arriva a Taverna, passando per i comuni di Tiriolo e Gimigliano, durante il cammino sarà possibile riscoprire il valore storico e ambientale di questi antichi percorsi, patrimonio della memoria collettiva calabrese. La manifestazione si concluderà il 13 luglio presso la Cittadella Regionale – sala verde con un convegno istituzionale, momento di confronto tra rappresentanti delle istituzioni, mondo scientifico, associazioni di categoria e operatori del settore, dedicato alle prospettive di valorizzazione della transumanza quale strumento di sviluppo sostenibile, tutela del paesaggio, promozione del turismo rurale e rilancio delle aree interne. Questa prima edizione costituisce l'inizio di un progetto più ampio. L'obiettivo dell'A.R.A. Calabria è quello di estendere, negli anni successivi, la manifestazione a tutti i tratturi regionali, valorizzando progressivamente l'intera rete dei percorsi della transumanza prevista dalla Legge Regionale n. 22/2024 e costruendo un calendario di eventi che coinvolga l'intero territorio calabrese. La transumanza non è soltanto una tradizione da conservare, ma una risorsa da vivere e promuovere.
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