
Lamezia Terme – I cittadini di Gabella, esasperati per la situazione igienica del quartiere hanno indetto un sit-it. E, rendono noto: “Come già ampiamente segnalato e documentato, nei giorni scorsi, al Sindaco di Lamezia e a Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Catanzaro nonché, per conoscenza, al Prefetto di Catanzaro e alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, la situazione igienica delle frazioni collinari e montane, e di Gabella in particolare, si fa sempre più pesante. A ciò si aggiungono i disagi dovuti all'assenza di manutenzione sulla strada provinciale n° 73 Lamezia Terme-San Mazzeo -Martirano e su quella comunale Sambiase- Spartà -Gabella”.
I cittadini, preoccupati per il protrarsi di segnali di attenzionamento da parte delle autorità coinvolte, hanno pertanto indetto un sit-in pacifico, per mercoledì 19 luglio, dalle 19:30 alle 22:30, nel punto di raccolta posto all'accesso al rione Matacca della frazione Gabella. L'iniziativa, spiegano: “ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica e i referenti istituzionali sui rischi per la salute dei residenti a causa del permanere di tempi incongrui di smaltimento dei rifiuti nei punti di raccolta. Da precisare che la spazzatura va oltre i limiti di capienza dei contenitori presenti per via del conferimento di materiali speciali, abbandonati, fuori dai cassonetti, da non residenti di passaggio. L'area, ospitante il punto di raccolta è, inoltre, esposta a scorribande notturne di cani randagi e di cinghiali ormai diventati stanziali”.
E, ribadiscono, pertanto, “limitatamente al problema igienico e al rischio sanitario che ne consegue, la richiesta già inoltrata alle autorità sopra menzionate ed ancora senza alcun riscontro: rimozione a giorni alterni dei rifiuti, essendo ormai in estate inoltrata, dai punti di raccolta sopra menzionati; impianto di telecamere di controllo con sanzione per i trasgressori delle norme che regolano il corretto servizio di raccolta e smaltimento; attivazione del sistema di raccolta differenziata nei tempi più brevi possibili”.
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