
Lamezia Terme - "Una notizia nasce da una domanda. Poi servono fonti, verifica, capacità di osservazione e gli strumenti giusti per trasformare quello che accade in un racconto". Strumenti che si propone di offrire il nuovo laboratorio gratuito di video giornalismo e comunicazione culturale promosso da Fondazione Trame ETS nell'ambito del progetto HUBS – Spazi di innovazione sociale, finanziato da Fondazione CON IL SUD e in corso di svolgimento in diverse città della regione.
Il percorso si svolgerà tra ottobre e dicembre 2026 al Civico Trame, in Via degli Oleandri 5 a Lamezia Terme, e prevede 30 ore complessive, articolate in 10 laboratori da 3 ore ciascuno, programmati il mercoledì e il venerdì pomeriggio, dalle 16.30 alle 19.30, secondo il calendario degli incontri. L'obiettivo "è offrire ai partecipanti un'occasione per conoscere da vicino il lavoro giornalistico e sperimentare i diversi linguaggi della comunicazione: dalla ricerca e verifica delle fonti alla scrittura di articoli e reportage, dalle interviste alla comunicazione culturale, fino alla produzione di servizi video".
Il laboratorio partirà "dalle basi del mestiere giornalistico: cosa rende un fatto una notizia, come si individuano le fonti, come si verifica un'informazione e quali responsabilità comporta raccontare la realtà. Una parte del percorso sarà dedicata alla scrittura, alla preparazione delle interviste e alla costruzione di articoli e reportage. Si approfondirà inoltre il lavoro dell'ufficio stampa e della comunicazione culturale, con particolare attenzione alla costruzione dei comunicati, ai rapporti con le redazioni e al racconto degli eventi culturali. Dalla parola si passerà alle immagini e ai suoni: i partecipanti potranno conoscere le basi del video giornalismo, le tecniche di ripresa e registrazione audio, i principi del montaggio. Gli incontri saranno condotti da giornalisti e professionisti dell'informazione e della comunicazione, alternando approfondimenti, esercitazioni pratiche e attività sul campo. Si lavorerà sulla ricerca delle storie, sull'osservazione del territorio, sulla raccolta delle testimonianze e sulla produzione di contenuti giornalistici attraverso linguaggi diversi. Come lavoro conclusivo, i partecipanti saranno invitati a realizzare un elaborato giornalistico o multimediale dedicato alla restanza. Il tema sarà un'occasione per indagare storie ed esperienze legate al territorio: chi sceglie di restare, chi torna, chi costruisce nuovi progetti in Calabria, ma anche le difficoltà e le contraddizioni che accompagnano queste scelte. I contenuti saranno sviluppati durante il percorso e completati attraverso il lavoro dei partecipanti, con il coordinamento editoriale di Fondazione Trame. Gli elaborati selezionati potranno essere valorizzati attraverso i canali della Fondazion".
Il laboratorio "è rivolto a studenti universitari, giovani interessati al giornalismo, aspiranti giornalisti e videomaker, operatori culturali, comunicatori, volontari e, più in generale, a chi desidera acquisire strumenti per osservare e raccontare la realtà. Non sono richieste competenze professionali pregresse e la partecipazione è gratuita. Le candidature dovranno essere presentate entro il 25 ottobre 2026, compilando il modulo disponibile all'indirizzo: https://forms.gle/eWhdZ4kPUUAk86yf7. Ai partecipanti che avranno frequentato almeno il 75% delle attività previste e completato il lavoro conclusivo sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Il progetto HUBS – Spazi di innovazione sociale è promosso da Arci lamezia terme/vibo valentia, arci gli spalatori di nuvole aps, arci lamezia terme/vibo valentia, arci nuova associazione comitato territoriale crotone, arci reggio calabria aps arci rombiolo, arci servizio civile calabria, arci servizio civile lamezia terme-vibo valentia, associazione ‘a. Maslow’, entropia aps, fondazione trame ets, inrete cooperativa sociale, laboart tropea".
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