
Lamezia Terme - Un’apertura di vedute a 360 gradi quella di AMA Calabria, Associazione per le Manifestazioni Artistiche nata a Lamezia Terme nel 1978 che abbraccia oggi con le sue iniziative l’intero territorio regionale. Saranno infatti circa 240 quest’anno gli eventi organizzati in tutta la Calabria, in sinergia con le principali associazioni musicali sparse sul territorio: a Vibo Valentia, Filadelfia, Caulonia, Taurianova, Mirto Crosia, Trebisacce, Laureana di Borrello, Melicucco e San Giorgio a Morgeto, per citarne alcune. Ormai storica la collaborazione con Catanzaro, in particolare con l’Associazione “Amici della Musica”, la più antica presente in regione, e con la sua presidente Daniela Faccio, presente in conferenza stampa accanto al sindaco di Filadelfia Anna Bartuca, al presidente del consiglio comunale di Mirto Crosia Francesco Russo, agli assessori di Taurianova alla cultura e al turismo ed eventi Maria Fedele e Massimo Grimaldi. Intervenuti anche la rappresentante di AMA Calabria Caulonia Elisa Cannizzaro e il Maestro Maurizio Managò, responsabile delle attività a Laureana di Borrello, Seminara e Melicucco, e l’assessore allo spettacolo di Lamezia Luisa Vaccaro. “È anche grazie alla sinergia con queste realtà che AMA è inserita nel primo cluster per i finanziamenti del Ministero della Cultura all’attività concertistica” sottolinea il presidente Francescantonio Pollice.
“Le varie associazioni coinvolte mantengono comunque un’autonomia finanziaria e artistica, ma hanno creato con noi una rete per costruire un soggetto forte, e la forza della rete è stata percepita dagli amministratori locali. Due sono i nostri obiettivi: aumentare la distribuzione degli eventi musicali sul territorio regionali – anche fornendo materiali, ad esempio pianoforti – e consentire ai giovani musicisti maggiori possibilità performative. Per i giovani infatti è importante essere inseriti nel nostro cartellone, perché siamo soggetti FUS, ovvero finanziati dal Fondo Unico dello Spettacolo, cosa che dà titoli artistici spendibili per le domande a chi si esibisce con noi”.
Enorme difatti la gratitudine dimostrata dagli amministratori, nei cui interventi ricorre la parola “Grazie”: per i pianoforti e il sostegno fornito durante i vari Festival organizzati sul territorio, e per le occasione date ai giovani. “Abbiamo cominciato nel 1997” dice in particolare il Maestro Managò, “e da allora ben 42 giovani che hanno cominciato con noi oggi vivono di musica”. Un traguardo importante, che segna, nelle parole di Luisa Vaccaro, “un riscatto della cultura”, necessario in un momento in cui la stessa cultura, specie quella collegata allo spettacolo, ha attraversato un momento difficile a causa della pandemia. “L’associazione AMA ha oggi un ruolo di capofila” conclude l’assessore "che rende orgogliosa la città".
Giulia De Sensi


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