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Lamezia Terme - Divieto di vendita di bevande alcoliche e di deroga alle emissioni sonore in occasione del Concerto del 25 agosto allo Stadio Comunale “Guido D'Ippolito” di via Marconi. Questo quanto disposto dal Comune con apposita ordinanza in vista dell’atteso evento musicale del vincitore di Amici, Luigi Strangis dove è prevista la partecipazione di circa 5.000 persone.

La decisione dal momento che, si legge nell’ordinanza n. 352: “durante le serate di svolgimento degli spettacoli verranno richiamate persone da altre parti del territorio; che tali circostanze potrebbero favorire un eccessivo consumo di bevande alcoliche vendute o somministrate in contenitori talvolta abbandonati o dispersi nell'ambiente con conseguenziale pregiudizio del decoro urbano stante la presenza di attività di somministrazione insistenti nell'area; che i contenitori, specie quelli in vetro, soggetti ad infrangersi possono comportare un rischio per l'incolumità delle persone partecipanti agli eventi”.

Il Sindaco ordina, pertanto: “nella giornata del 25 agosto 2022, dalle ore 16,00 fino alle ore 24,00 è vietata la somministrazione e vendita di bevande alcoliche e di altre bevande in contenitori di vetro e lattine da parte dei soggetti esercenti le attività commerciali di somministrazione di alimenti e bevande e dei circoli privati dei pubblici esercizi e dei distributori automatici insistenti nei pressi dello Stadio Comunale “G. D'Ippolito” sito in Via Marconi; è altresì vietato a tutte le persone presenti e frequentanti aree pubbliche di fare uso e consumare sul posto ogni genere di bevanda alcolica e di altre bevande in contenitori di vetro e lattine dalle ore 16.00 alle 24:00 del 25 agosto 2022; su tutta l'area interessate dall'evento è vietato abbandonare in luogo pubblico, al di fuori degli appositi contenitori per la raccolta, lattine, bottiglie vuote od altri contenitori vuoti di bevande; in caso di accertate violazioni alle prescrizioni disposte con la presente ordinanza, salvo che non costituiscano più grave reato, sarà applicata la sanzione pecuniaria da un minimo di € 200 ad un massimo di € 500”.

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