
Lamezia Terme - Due anni di progetto Intrecci di vita 2.0 che ha visto coinvolta l’Arsac in un percorso formativo intenso, sia per gli aspetti teorici relativi alla tessitura sia per gli aspetti pratici. Le donne coinvolte circa 20 che hanno intrapreso la strada dell’artigianato tessile. Presso l’ARSAC centro Sperimentale e Dimostrativo di Lamezia Terme, oltre al percorso di formazione, si è svolto, anche, il tirocinio formativo della durata di 6 mesi. “Tutto - evidenziano i promotori dell’iniziativa - per ridare vita ad un settore che rischia di scomparire senza un adeguato processo di innovazione, in questi mesi si è cercato di individuare utilizzi nuovi ai tessuti tradizionali, uno di questi: la realizzazione di borse. Ci si è avvalsi di una designer, Giada Falcone, di MOEMA Academy di Cosenza e di diversi partner presenti sul territorio che hanno sostenuto ed integrato il lavoro di realizzazione del prototipo”.
Il 28 - fanno sapere - sarà presentato un modello di borsa che verrà prodotto da 4 donne che hanno fatto il percorso di formazione presso il Centro Sperimentale dell’ARSAC di San Pietro Lametino grazie al progetto intrecci di vita 2.0. L’iniziativa è promossa dall’ARSAC, dal progetto Intrecci di vita 2.0, dell’Associazione Spazio Donne di Catanzaro, e da tutti i partner del progetto. Interverranno: Fulvia Caligiuri direttore generale dell’ARSAC; Vincenzo Bifano presidente della Confartigianato imprese di Catanzaro; Elisa Sestito Assessore alle pari opportunità del Comune di Girifalco; Silvia Muraca coordinatrice del progetto intrecci di vita 2.0 Associazione Spazio Aperto ODV; Giada Falcone MOEMA Accademy di Cosenza; Caterina D’Aquì divulgatrice Agricola ARSAC; Luigia Iuliano Direttore del Centro Sperimentale dell’ARSAC di Lamezia Terme. Esposizione Telai e manufatti artigianali e mostra fotografica: “Volti e Mani – documentazione del lavoro tessile”, ad arricchire la giornata.

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