
Lamezia Terme – Non un cartellone “statico, rigido e chiuso” ma una proposta di animazione estiva “dinamica” e da decidere in corsa d’opera. Il Comune per l’estate si affida nuovamente al territorio e alle proposte locali – così come già fatto con "Lamezia Talent 2026 – Il palco dei talenti calabresi" in occasione delle festività per i santi patroni Pietro e Paolo – e lancia un avviso rivolto a raccogliere indicazioni per il cartellone che è stato battezzato “Lamezia Terme E-State insieme 2026” e dovrà animare secondo le previsioni dell’amministrazione l’estate da luglio a settembre. “Il cartellone estivo – si legge nell’atto - costituisce la prima attuazione operativa sul campo del progetto "Lamezia che incanta. Le voci di Ligea", volto a valorizzare l'eccezionale capitale umano e sociale del territorio attraverso il coinvolgimento delle realtà del Terzo Settore, delle imprese culturali, creative e del comparto enogastronomico d'eccellenza. L'Amministrazione ha espresso la chiara volontà politica e gestionale di configurare tale programmazione e il relativo cartellone non come un palinsesto statico, bensì come un modello flessibile, concepito strutturalmente "in fieri" e in continuo divenire”.
Secondo quanto si legge nell’avviso: “tale approccio metodologico dinamico risponde alla necessità di garantire una costante ricezione, valutazione e integrazione progressiva di nuove proposte progettuali e manifestazioni di interesse per tutta la durata del trimestre estivo, permettendo al programma generale di evolversi, ampliarsi e rimodularsi fluidamente in itinere sulla base delle risposte e delle energie del territorio”.
E ancora: “per sostenere lo sforzo organizzativo dei soggetti partecipanti, l'Amministrazione Comunale garantisce, per tutte le iniziative che saranno ritenute idonee, realizzate senza finalità' di lucro e inserite progressivamente nel cartellone, specifiche misure di sostegno (concessione gratuita del suolo pubblico, messa a disposizione gratuita dei siti e complessi monumentali, fornitura di energia elettrica ove già tecnicamente possibile, promozione e aggiornamento dinamico sui canali di comunicazione ufficiali dell'Ente)”.
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