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Lamezia Terme - "Le mani in tasca". È questo il titolo del nuovo romanzo di Daniela Grandinetti che sarà presentato mercoledì 29 luglio alle 21 al Lissania Garden. "Una storia scritta a quarant’anni dalla strage di Bologna - si legge nella nota di presentazione dell'evento - in cui la protagonista, Oriana Bellandi, fin da bambina, matura la consapevolezza di non poter sopportare alcuna ingiustizia. Per sfuggire all’oppressione della gabbia provinciale, decide di frequentare l’Università di Bologna: è il periodo delle occupazioni studentesche, dei sogni e delle utopie di una generazione che negli anni Settanta fa sentire con prepotenza la propria voce. Una voce che si dirama in più direzioni, assumendo toni anche estremi e drammatici. Dario è un giovane timido, perduto in un mondo tutto suo. La sua vita universitaria è diversa, distante dall’epicentro del caos, incanalata verso la passione per il teatro.  È proprio nel mondo del teatro che Oriana e Dario incrociano i rispettivi destini; lei vive la recitazione come un’azione politica, un diversivo che presto finisce per andarle stretto, poiché gli ideali la portano lontano dalle ambizioni personali; per il ragazzo, invece, il palcoscenico diventa l’unico punto di connessione con la giovane attrice, per la quale prova un sentimento sempre più divorante. I loro ricordi costruiscono un reticolo di bivi, di scelte e di fatalità che finiscono per delineare due esistenze intense, indissolubilmente legate a una delle stragi più controverse della recente storia del nostro Paese".

Dialogheranno con l’autrice i giornalisti Maria Chiara Caruso e Salvatore D’Elia. La serata vedrà anche la partecipazione di Maurizio Grandinetti (Docente al Conservatorio di Como) alla chitarra e Giulia Grandinetti al violino. I posti a sedere, informano, saranno limitati secondo le regole del distanziamento sociale.

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