Lamezia Terme - Il 24 settembre a Lamezia Terme al via la quinta edizione dell’evento che porta in Calabria i protagonisti nazionali delle tlc e dell’innovazione digitale. Nell’epoca in cui sempre più conversazioni passano attraverso un prompt, Eurekalabria sceglie di rimettere al centro le persone. È questo il messaggio della quinta edizione di Eurekalabria, l’evento dedicato al mondo delle telecomunicazioni e del digitale che torna il 24 settembre 2026 al Chiostro di San Domenico, nel cuore di Lamezia Terme. Un appuntamento nato in Calabria e cresciuto fino a diventare, edizione dopo edizione, "il punto di riferimento italiano sui temi dell’innovazione tecnologica nelle tlc, capace di portare sul territorio competenze, aziende, operatori e protagonisti del settore che operano in una dimensione nazionale".
Il claim scelto per quest’anno è ironico e controcorrente: “Meno prompting, più networking”. Due modalità - è detto in una nota - apparentemente opposte di stare dentro la rivoluzione digitale. Il primo è il rapporto con una macchina sempre più capace di comprendere il linguaggio umano. Il secondo è il rapporto tra esseri umani, fatto di ascolto, confronto, intuizione e fiducia. Perché l’intelligenza artificiale può accelerare processi, generare contenuti e ampliare le possibilità, ma sono ancora le persone a costruire fiducia, collaborazioni e visioni condivise. È questa la sfida che Eurekalabria propone nel 2026: non usare meno tecnologia, ma creare più relazioni attraverso la tecnologia.
"Una rete che parte dalla Calabria e guarda al paese"
In cinque edizioni Eurekalabria, fanno sapere "ha costruito una comunità sempre più ampia intorno ai temi dell’ICT e della trasformazione digitale. La Calabria diventa così non soltanto il luogo in cui l’evento si svolge, ma un punto di connessione tra il territorio e il dibattito nazionale sull’innovazione. Infrastrutture di rete, intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud e nuove opportunità di business saranno al centro della giornata, attraverso interventi tecnici, momenti di approfondimento e una tavola rotonda con protagonisti del mondo ICT e istituzionale. Non un semplice convegno, dunque, ma una giornata pensata per fare rete. In questa prospettiva si inserisce la collaborazione con l’Ufficio problemi sociali, lavoro, giustizia e pace della Diocesi di Lamezia Terme, partner speciale dell’edizione 2026. Eurekalabria costruisce reti digitali. La Pastorale Sociale costruisce reti umane. Due mondi che si incontrano per una riflessione comune sul ruolo della tecnologia come strumento di crescita, inclusione, equità e responsabilità sociale".
I protagonisti della tavola rotonda
Più di venti speaker si alterneranno sul palco del Chiostro, che ospiterà anche la tavola rotonda con:
• Angelo Brutto, Presidente della Terza Commissione Sanità e Attività sociali e formative;
• Alessandro De Losa, Fondatore di Babylon Cloud;
• Andrea Lazzaroli, Head of Business Marketing di Open Fiber;
• Emmanuele Somma, Epistecnologo.
Sarà la giornalista ed esperta di comunicazione Rosaria Talarico a moderare il confronto per fare emergere competenze e prospettive differenti su infrastrutture e intelligenza artificiale.
Il nome Eurekalabria, è detto ancora "nasce dall’incontro tra una delle esclamazioni più celebri della storia della scienza e l’identità del territorio. È un omaggio al genio di Archimede e alla sua famosa esclamazione “Eureka!”, che vuol dire “ho trovato”. E in questo verbo risiede lo spirito di Eurekalabria: trovare nuove idee, nuove soluzioni, nuove competenze, nuove connessioni. Soprattutto trovare le persone con cui disegnare il futuro, facendo del territorio un luogo di scoperta, confronto e innovazione, capace di dialogare con il sistema nazionale delle tlc e di portare in Calabria esperienze e protagonisti del panorama digitale italiano. Eurekalabria è inoltre tappa ufficiale di ITNOG on the road, iniziativa ideata per favorire la crescita delle comunità locali impegnate nello sviluppo della rete in tutta Italia. La manifestazione si rivolge a operatori, aziende, professionisti, tecnici, ricercatori e appassionati offrendo un contesto qualificato per approfondire le trasformazioni tecnologiche in corso e costruire nuove connessioni professionali". La partecipazione all’evento è gratuita, con posti limitati e registrazione obbligatoria.
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