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Lamezia Terme - Dopo la magistrale lectio del dantista Andrea Mazzucchi (Università Federico II di Napoli) sul Paradiso di Dante e la relazione della professoressa Anastasia De Bartolo, “Ivan e la Leggenda del Grande Inquisitore” (in occasione del bicentenario della nascita di Fëdor Dostoevskij) l’Università della Terza Età e del tempo libero, presieduta dalla professoressa Costanza Falvo D’Urso, presenta il volume, edito Rubbettino, “La Montagna calabrese”, di Giovanna De Sensi Sestito (già professore ordinario di Storia Greca nell’Università della Calabria) e di Tonino Ceravolo (professore associato in Scienze demoetnoantropologiche). L’appuntamento è previsto per venerdì 12 novembre, alle ore 17 nella sede dell’Uniter di Via Misiani 4/bis a Lamezia Terme.

Di recente premiato al Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”, promosso dall’associazione “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti”, il libro è frutto di una monumentale quanto accurata ricerca storica e antropologica sul territorio montano della Calabria. “Con il suo fitto ed esteso manto boschivo – si legge dalla sinossi – la montagna ha condizionato la nascita di insediamenti umani sulle sue propaggini collinari e vallive, percorsi millenari di collegamento tra essi, custodendo luoghi del sacro ben riconoscibili e mantenendo forme di economia che potrebbero ancora essere funzionali al vivere contemporaneo”. Oltre agli autori, ospiti della serata saranno l’editore Florindo Rubbettino e l’avvocato e scrittore Francesco Bevilacqua.

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