
Lamezia Terme – Sabato 9 maggio, alle 18, presso la sede dell’Associazione Culturale San Nicola, via Domenico Porchio 19-21-23, la poesia dialettale di Salvatore Borelli torna ad incontrare il pubblico di Lamezia Terme. Per l’occasione, a distanza di poco piu’ di un anno dalla prima presentazione, verra’ riproposto il libro celebrativo : Omaggio al poeta Salvatore Borelli a vent’anni della sua scomparsa, un’opera fondamentale per il territorio curata dal figlio del poeta, Giovannino – come atto d’amore e prosecuzione del lascito culturale da parte della famiglia – con prefazione del critico culturale Teodolinda Coltellaro. L’evento – un tributo sentito e fortemente voluto dalla comunita’ e dagli estimatori al poeta che ha saputo, con il suo puro e ricco dialetto, dare voce all’anima della nostra terra – è organizzato dall’Associazione Culturale San Nicola di Lamezia Terme, in collaborazione con Grafichèditore di Antonio Perri , che ha pubblicato il volume per la Collana Calliope nel 2024.
“Questo appuntamento - dichiara il Dott. Ettore Greco, Presidente dell’Associazione Culturale San Nicola, che succede al compianto Pino Morabito - non rappresenta una semplice replica della prima presentazione, ma un momento di ulteriore riflessione e condivisione letteraria di Salvatore Borelli, la cui voce continua a vibrare forte”.
Nel corso della serata, dopo i saluti del Dott. Ettore Greco, che ricorderà la memoria di Pino Morabito, fondatore dell’Associazione e fortemente legato al territorio culturale Lametino, e di Nella Fragale della Grafichèditore, Rita Giura conversera’ con il curatore Giovannino Borelli. Sarà un reading intimo, alla presenza della Famiglia Borelli, arricchito da testimonianze inedite e aneddoti, dalla lettura di poesie scelte, affidata a Giancarlo Davoli e dall’intermezzi musicali del duo, chitarra-mandolino, composto dallo stesso Giovannino Borelli e Domenico Caruso. Un appuntamento imperdibile per chi ama la poesia di Salvatore Borelli e per chi desidera scoprirne la profondita’ , celebrando insieme il patrimonio culturale della nostra Città.
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