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Lamezia Terme — C'è un modo diverso, intimo e profondamente autentico di vivere la Calabria: percorrendola lentamente, lasciandosi guidare dal rombo inconfondibile di una Vespa, assaporando il mutare del paesaggio curva dopo curva e incontrando storie, volti e tradizioni. Con questo spirito si alza il sipario sulla 3ª edizione del Vesplora Calabria Tour, in programma il 12 e il 13 settembre 2026. L'evento è organizzato con cura dal Vespa Club Lamezia Terme, in sinergia con i Vespa Club di Amantea, Rogliano, Florense, Scalea e Rossano. Un itinerario imponente che si snoderà per oltre 330 chilometri, unendo la costa tirrenica alle grandi vette e ai laghi della montagna calabrese, sono oltre 150 i partecipanti provenienti da tutta Italia pronti a salire in sella per vivere questa straordinaria avventura.

Il programma della prima giornata: dal Tirreno al cuore della Sila

Come da tradizione consolidata, il rombo dei motori si accenderà nel cuore di Lamezia Terme. La partenza ufficiale è fissata in Corso Giovanni Nicotera, dove gli equipaggi si raduneranno sulla griglia di partenza prima di sfrecciare verso la prima tappa: la costa tirrenica di Amantea. Qui, l’accoglienza del Vespa Club locale delizierà i partecipanti con una degustazione di un dolce simbolo della pasticceria cittadina.

Lasciato il mare alle spalle, i "Vesploratori" affronteranno la salita tra i boschi rigogliosi della valle del Savuto, passando per Lago, Aria di Lupi e Potame. Scenari suggestivi faranno da cornice all'arrivo a Rogliano, dove il Vespa Club locale guiderà il gruppo alla scoperta della splendida Tenuta Bocchineri, un'oasi naturalistica famosa per le sue caratteristiche case sugli alberi, ideale per una sosta di convivialità.

Nel primo pomeriggio, la carovana si spingerà verso il Parco Nazionale della Sila. Attraversando la località Quaresima, si raggiungerà Lorica, la perla dell'altopiano affacciata sulle acque cristalline del Lago Arvo, dove è prevista la pausa pranzo. Subito dopo, i partecipanti saliranno a bordo della cabinovia alla volta di Monte Botte Donato che con i suoi 1928 metri s.l.m., è la vetta più alta della Sila, dove se non c’è foschia si potrà abbracciare persino l'Etna e la costa della Sicilia orientale.

La prima giornata si concluderà a Camigliatello Silano, con la sistemazione presso l'Hotel Tasso e la tradizionale Cena di Gala, momento di festa e condivisione tra tutti i partecipanti.

La seconda giornata: natura incontaminata e grandi capitali storiche

Domenica 13 settembre i motori si riaccenderanno alle ore 8:30 alla volta del Centro Visite Cupone, uno dei fiori all'occhiello del Parco Nazionale della Sila. Qui il gruppo potrà esplorare il museo naturalistico, i percorsi dedicati al legno e alla fauna locale — con un focus speciale sul lupo appenninico, sui rettili e sull'avifauna del parco.

Lasciato il Cupone, il tour farà tappa a San Giovanni in Fiore, capitale storica della Sila. Il Vespa Club Florense accoglierà i centauri con un rinfresco prima della visita guidata alla monumentale Abbazia Florense, fondata dall'abate Gioacchino da Fiore, figura centrale del pensiero medievale europeo e cuore storico della città.

La marcia riprenderà lungo uno dei tratti più spettacolari della Ciclovia dei Parchi della Calabria, costeggiando il suggestivo Lago Ampollino fino al Villaggio Palumbo, sede del pranzo presso il Ristorante Palaghiaccio. Nel pomeriggio, le ruote delle Vespa torneranno a puntare verso l'entroterra, guidando gli equipaggi lungo la strada del rientro a Lamezia Terme, dove calerà il sipario su questa memorabile terza edizione. Quest'anno il Vesplora Calabria Tour2026  taglia un traguardo simbolico di grande rilievo: la terza edizione segna infatti il completamento del grande viaggio alla scoperta della Calabria. Dopo aver attraversato negli anni passati coste, borghi, montagne e parchi naturali delle cinque province calabresi, l'itinerario giunge alla sua conclusione ideale, suggellando un racconto corale ed entusiasmante delle eccellenze paesaggistiche, culturali, enogastronomiche e umane dell'intera regione. Non solo un raduno, ma un'esperienza indimenticabile da vivere rigorosamente a due ruote.

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