Raccolti beni per l’Ucraina, ragazze servizio civile Platania: “Noi giovani dobbiamo mobilitarci per bene degli altri”

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Platania - Da Platania all’Ucraina la solidarietà non ha confini. Si è conclusa nella giornata di ieri, 6 aprile, la raccolta di beni di prima necessità da mandare nei territori martoriati dal conflitto. Il comune di Platania e un gruppo di volontarie del servizio civile ha infatti attivato dal 23 marzo scorso una macchina di raccolta beni che ha visto la partecipazione della popolazione platanese sensibile al momento storico particolamente difficile che l’Ucraina sta vivendo, con l’appoggio della Farmacia Marotta di Platania che si è occupata della raccolta medicinali. L’inizitiva è stata avviata da Sharon Gigliotti, Melinda Passarelli e Melania Caruso presso il Museo di Micologia e di scienze naturali che è stato il punto di raccolta, dove sono stati raccolti i beni, inscatolati ed etichettati. Entusiaste ed emozionate le volontarie del servizio civile. La volontaria e assistente sociale Melania Caruso ha difatto precisato: “Abbiamo voluto dare il nostro contributo. Noi giovani sentivamo il bisogno di renderci utili in qualche modo. Iniziative solidali di questo tipo devono essere concretizzate nei fatti e non rimanere solo parole. Anche sui social si spendono tante parole a riguardo, sul dramma che l’Ucraina sta vivendo, ma nel concreto non si fa nulla, per questo è importante l’attivazione di iniziative di questo tipo per le sistuazioni di emergenza ma anche per chi versa in situazioni di disagio e quindi penso che soprattutto i giovani debbano mobilitarsi in queste situazioni che gratificano sia noi stessi e fanno nascere un sorriso sul viso di chi soffre”.

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Sharon Gigliotti descrive così il momento della consegna dei beni: “Durante la consegna dei pacchi presso la sede di raccolta, abbiamo scambiato qualche parola con alcuni ucraini li presenti tra cui uno di loro, molto affettuoso e grato del gesto che la nostra popolazione aveva compiuto, ci ha ringraziato più volte e alla fine ci ha salutati facendoci vedere in una foto alcuni bambini sorridenti all'arrivo di uno dei tanti camion che porta loro il cibo per vivere.. E di quel sorriso siamo tutti noi complici, uno per uno, che diamo una speranza in più, per andare avanti e non mollare”. Anche Melinda Passarelli si fa portatrice dello stesso sentimento che ha animato le altre due colleghe e volontarie: “Quando ho saputo della possibilità di poter attuare la raccolta di beni di prima necessità per il popolo ucraino, ho deciso fin da subito di voler sostenere questa iniziativa, da semplice cittadina insieme alle volontarie del servizio civile, nel nostro paese. Sono veramente soddisfatta di ciò che siamo riuscite a fare insieme all'aiuto della nostra comunità. È bello pensare di aver potuto dare il nostro contributo e speranza a coloro che ne hanno bisogno”.

Il sindaco di Platania Michele Rizzo ha precisato che: “Abbiamo terminato con la raccolta dei beni di prima necessità in favore del popolo Ucraino. Ringrazio per il sostegno e la solidarietà dimostrata tutti i cittadini platanesi che hanno contribuito. Ci tengo a ringraziare in particolar modo le ragazze Melania Sharon e melinda per aver dato avvio all'iniziativa solidale. Tra l’altro le due volontarie del servizio civile Già impegnate in varie iniziative ringrazio dunque per la buona volontà e l'impegno che le contraddistingue nei vari progetti e manifestazioni ideati. Un ulteriore ringraziamento, non meno importante del precedente, va alla popolazione tutta per aver aderito alla raccolta”.

A.B.

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