Lamezia, procuratore Falvo agli studenti del Galilei: "I reati ambientali violano i diritti umani"

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Lamezia Terme - "Reati ambientali. violazione dei diritti umani" è la tematica di cui Camillo Falvo, Procuratore Capo della Procura di Vibo valentia, ha discusso con gli studenti delle classi seconde del Liceo Galilei. "Argomento quanto mai attuale- riporta Teresa Goffredo, Dirigente dell'IStituto, nel suo intervento di apertura dei lavori e la presenza del Procuratore Falvo, impegnato in una lotta senza precedenti contro il degrado ambientale, rappresenta un momento di alta formazione civica". La professoressa Rosa Anna, moderatrice dell'incontro e che ha seguito gli alunni nella preparazione dell'evento "si è detta fortemente orgogliosa di avere come ospite colui che rappresenta per la comunità non solo un importante uomo delle Istituzioni, ma anche un riferimento per tutti quei cittadini costretti a dover denunciare continui soprusi".

"E di soprusi, di reati ambientali, di violazione dei diritti umani” ha parlato il dottor Falvo, quando - si legge in una nota "(dopo la presentazione, curata da un’alunna, della sua importante vita professionale), nel suo interessante e seguito intervento, ha denunciato una situazione ambientale, quale quella calabrese, molto critica, ma fortemente attenzionata dalla sua Procura, in sinergia con la Procura di Lamezia, con la Capitaneria di Porto, col biologo Silvio Greco e tutte le altre forze , che hanno messo in campo le proprie competenze, per arginare l’annoso degrado ambientale, di cui , negli ultimi anni si hanno le manifestazioni piu tragicamente evidenti. Falvo, insiste, inoltre, sulla importanza del ruolo della Scuola, luogo deputato alla crescita dei futuri cittadini e che deve lavorarare con il sostegno delle famiglie.” "Da parte nostra - continuano -  la scelta della tematica sui reati ambientali”, testimoniano gli studenti coinvolti, “è nata proprio dalla consapevolezza che l’ambiente in cui viviamo è stato trascurato, oltraggiato, violentato senza che si facesse nulla affinche ciò non accadesse. Noi giovani siamo vittime della assoluta noncuranza di tutte le Istituzioni preposte alla salvaguardia dell’ambiente. Ma non possiamo esimerci dal dare grosse responsabilità di tale situazione anche a quei semplici cittadini, che con i loro non corretti comportamenti sono complici. La possibilità di poter, quindi discutere di reati ambientali con il Procuratore Falvo, che, quotidianamente lotta per l’ambiente, rappresenta per noi un importante momento”. "L’incontro - concludono - si è poi arricchito con le tantissime domande che gli studenti hanno rivolto al relatore che, con la consueta chiarezza e determinazione ha piacevolmente risposto, lieto della propositività e capacità di denuncia, che i giovani allievi hanno dimostrato di possedere".

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