Lidi e locali della costa lametina verso il pienone, i gestori: "Manca personale ma c'è voglia di mare nonostante la crisi"

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Lamezia Terme - Complice, si fa per dire, Scipione e la grande ondata di caldo, è scoppiata l'estate sulla costa tirrenica lametina. La fine decretata dell'emergenza pandemica e la voglia di mare, come non mai, sfidano la crisi in atto a causa della guerra in Ucraina e l'aumento vertiginoso dei prezzi. Non accadeva da anni, per esempio, che a Falerna e comuni vicini, si fittassero le case già dai primi di giugno.

"Si - conferma Roberto, uno dei più noti ristoratori del lungomare falernese - quest'anno molte famiglie hanno già fittato le case e nei lidi si prevede tanta gente. Si preannuncia una stagione con molte presenze ma con una sola pecca che ci riguarda, ovvero la mancanza di personale. Un dato che accomuna tanti locali e lidi".

La crisi in atto genera aumenti dei costi che ricadono sui clienti?

"Noi abbiamo mantenuto per esempio il prezzo della pizza uguale a quello dello scorso anno. Ma non abbiamo potuto fare la stessa cosa con il pesce che è diventato un lusso. Pensi che il prezzo dell'olio è salito da 1,20 a 5,50 e mi riferisco quindi alle fritture che sono aumentate. Mi dica lei come si si può fare. Per il resto cerchiamo di accontentare il cliente".

Spostandoci, ma rimanendo sempre in zona, tra Gizzeria, Falerna e Nocera, anche Arturo, altro gestore, ci conferma quelli che sono i punti forti e deboli.

"Senz'altro la mancanza di personale si fa sentire. Chi ha un'attività a conduzione familiare cerca di dare fondo a questo aspetto, impiegando figli e parenti stretti. Non saprei dirle da cosa dipende, ma è un dato di fatto. Comunque le confermo che sarà una stagione con tanta gente. La fine del Covid, si spera definitivamente, ha generato un effetto positivo dopo due anni di stenti".

Quanto può incidere la crisi per la guerra in atto su questo tipo di economia? Intendo quella del turismo?

"La gente ha comunque voglia di divertirsi, per quello che può. Certo, i prezzi sono aumentati, a partire dal carburante, dal pane, dal latte, tutte le materie prime insomma. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio e mettiamo a disposizione la nostra competenza e i nostri servizi. Sui prezzi, cerchiamo laddove è possibile di contenerli. Ma tutto aumenta e anche per noi. L'auspicio è che la guerra finisca al più presto perché gli effetti si vedono anche qua, purtroppo. Però, ripeto, stando ad oggi le previsioni sono buone e al mare non si rinuncia".

Dunque, nessuna rinuncia e lidi che saranno pieni su tutto il litorale per un'estate segnata da una massiccia presenza. A pieno ritmo anche i locali più alla moda con discoteche che già hanno inaugurato la stagione. E altri che sulla scia delle attività ormai consolidate, quali kite surf, winf surf e wing foil, faranno anche quest'anno da corollario ideale alle vacanze in riva alle acque che bagnano il golfo di Lamezia, si spera non inquinate.

A. C.

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