
Lamezia Terme - "L'impennata dei casi è dovuta alla maggiore circolazione del virus che colpisce tutti, anche chi ha fatto il vaccino. Ma chi ha fatto il vaccino risulta ancora protetto anche contro le varianti". Col dottor Gerardo Mancuso, responsabile del reparto Covid presso l'ospedale di Lamezia, nonché vicepresidente nazionale della Società italiana di Medicina interna, facciamo il punto sulla situazione contagi in città.
Quanti sono attualmente i ricoveri?
"Sono 12 i casi attuali. Sono pazienti che non si sono vaccinati, ancora una volta il problema sta lì. Ci sono poi i pazienti vaccinati anziani che hanno più patologie. Ad esempio, patologie oncologiche, oppure patologiche croniche, polmonari. Malattie metaboliche, diabete, cardiopatie. Insomma, queste sono le tipologie di pazienti che si ricoverano. Non arrivano più giovani. A meno che non siano pazienti che hanno altre patologie gravi. Attualmente noi stiamo osservando meno polmoniti rispetto al passato. Quindi c'è una certa protezione rispetto al virus".
E sulle varianti? Cosa può dire?
"Adesso siamo ad Omicron 5 che non avrebbe neanche le caratteristiche di una variante del virus originario. Sembra essere una variante che ha cambiato completamente l'aspetto e si fa fatica a identificarla come una variante. Tuttavia, appartiene sempre alla categoria dei Coronavirus ed è un virus che non attecchisce se non con questa caratteristica, cioè infetta di più perché a distanza di sei o otto mesi il vaccino ha una copertura un po' inferiore rispetto ai primi mesi. Come lei ricorderà, nei primi mesi dava una copertura del 93 per cento, oggi siamo ad una copertura intorno al 70 per cento, quindi, è più probabile che uno si infetti, non sviluppa la malattia e poi l'infezione può trasmettersi da uomo a uomo con i rapporti che ci sono oggi senza mascherine obbligatorie".
Mascherina, comunque, che conviene sempre portarla dietro?
"Sì, solo nei luoghi affollati come nei centri commerciali, per intenderci, nelle chiese. Ecco, queste sono le precauzioni. Se si è a distanza non c'è bisogno”.
Il reparto Covid ormai è una realtà e un punto di riferimento, mentre all'esterno sono iniziati i lavori per la realizzazione dei moduli.
"Sì, quella sarà la nuova rianimazione. Il reparto Covid al quale fa riferimento è strutturato e adesso c'è una legge dello Stato che prevede una revisione, ovvero che ogni ospedale di grandi dimensioni, e Lamezia ricade in questa tipologia, abbia strutturalmente un reparto per le emergenze sanitarie di tipo infettivo. Per cui noi abbiamo già il reparto strutturato e al momento rimarrà così. Poi ci sarà la costruzione della nuova palazzina".
Consigli per l'estate e quarta dose?
"I consigli che possiamo dare sono che i pazienti anziani con più di 80 anni e particolarmente malati devono fare la quarta dose. Per gli altri, dico che siamo coperti. A settembre ci sarà il vaccino aggiornato rispetto alle varianti perché lo stanno mettendo a posto. Sarà efficace contro le nuove varianti. Sarà come quello dell'influenza che facciamo annualmente e sarà dunque un vaccino aggiornato".
A. C.
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