Francesco Bevilacqua
Gole e cascate del Grandecaccia. Un elogio della paura e della tenerezza
Sono inquieto stamane: ieri ho stupidamente ascoltato i telegiornali, impegnati a creare il panico per l’epidemia. E sono solo: gli altri si sono dati al carnevale, ai pranzi, alle feste, ai...
Gole del San Paolo, rupi del Campanaro: amare il mondo senza possederlo
Arabeschi, ghirigori, bassorilievi, cromatismi impressi sulla volta e sulle pareti. Le rupi del M. Campanaro paiono ricami di radici fusi nella roccia, bassorilievi di sabbia solidificata. Gli...
Canolo, grotta di Zagaria, gole del Pachina e del Novito. Il racconto commosso delle nostre vite
Un pezzo d’Aspromonte che, in 39 anni di erranze, non ho mai scavato a fondo. Il medium di questa nuova archeologia del cammino, si chiama Natale. E’ lui l’anima dei luoghi. E’ lui...
Le fate del Reventino e la verità delle cose
Le montagne senza picchi inaccessibili, senza ghiacci eterni, senza altezze siderali, senza abissi … sono pur sempre montagne o no? Certo, l’uomo non può compiervi le sue imprese spavalde, non...
Timpa del Diavolo, Pietra Stritta: sperso nel vuoto vivo del mio universo
Ci sono voluti più di trent’anni, per rispondere ad un richiamo. Una lenta, inesorabile opera di seduzione. Ogni volta che le ero di fronte, dal lato opposto della valle, ella mi osservava. Ed io...
Timpa del pino di Michele: il cosmo intelligente
Osservo le pendici con i faggi color rame che scendono verso la gola dello Stiavucca. Verdi colate di pino nero contendono la scena al faggio. Timpone Pallone, Manfriana, Timpa del Pino di Michele e...
I titani di Cellia, Eros e il rito di espiazione
“Dunque in principio fu il Caos; poi subito Gea dall’ampio seno, per sempre sicura dimora di tutti gli immortali che possiedono la vetta dell’Olimpo nevoso, e il Tartaro tenebroso negli abissi...
Timpa del Pino di Michele: Il cosmo intelligente
Osservo le pendici con i faggi color rame che scendono verso la gola dello Stiavucca. Verdi colate di pino nero contendono la scena al faggio. Timpone Pallone, Manfriana, Timpa del Pino di Michele e...
Bova, Amendolea, San Leo. La stagione degli amori e della felicità.
Profumo d’Aspromonte: resina ed erbe selvatiche, frammisto al sentore delle capre. Dolce e acre nello stesso tempo. E’ solo qui, e in nessun altro posto. Entra nelle nari, attraversa i polmoni, muta...
Pascoli di Macchialonga, il giro del mondo in venti chilometri e il Grand Tour dentro noi stessi
Cos’è il vento? Rispondo come Agostino d’Ippona quando gli chiesero del tempo: “se me lo chiedi lo so, se mi chiedi di spiegarlo non lo so più”. Si, potrei parlarti di alta e bassa pressione, di...
Pietra di Placanica, Monte Mammicomito. L’universo, il vecchio pastore, io, Dio ed il Bosone di Higgs
Cento miliardi di galassie nell’Universo! Con cento miliardi di stelle per ciascuna di esse. E insieme alle stelle un’infinità di pianeti. Tanto ipotizza la moderna astrofisica. E tutto questo si...
Cozzo Cervello, Bosco Luta. Il tritone inaspettato e il miracolo di San Francesco
Non ricordo, in trentanove anni di volontariato ambientalista, un amministratore pubblico che abbia rinunciato volontariamente a realizzare un’opera contestata. La centrale al carbone di Gioia Tauro,...
Rupi di Lanzicello. Il campanile sul diadema d’argento
Polvere gialla di licheni sulla grigia roccia calcarea. Uscita da ferite stillanti umori. Altra polvere, questa volta rossa. Verdi muschi su protuberanze e fenditure. Felci, arbusti, foglie, erba. Un...
L'anello di San Martino di Canale: Gioacchino e l'ineffabile mistero della vita
“L’abbraccio di un amante”, “un serpente che s’avvinghia alla vittima”: sostiamo estasiati dinanzi al sottile faggio che avvolge a spirale un pino laricio, su Serra Crista. Pensieri antropomorfi:...
Africo e l’Aposcipo. La valle del fare anima
Dal culmine della salita osservo il dedalo di valli e montagne. Forme familiari! Negli anni le ho viste altre volte. Ma oggi sono basito: da quassù stento a riconoscerle, schierate tutte insieme in...
Est delle Ciavole. L’oriente verso cui orientarsi
Sospesi su una ripida prateria. Come insetti nell’immenso. Sotto, l’abisso, precipite e sfasciato. Sopra, un torreggiare di rupi, stagliate come guglie di templi e fortezze sull’azzurro del cielo....
Tutta la tenerezza in una montagna
Seduto nell'erba, sull'anticima di Montenero guardo la teoria di rilievi che si prolunga a nord, ad ovest e ad est, senza fine. Una poiana ad ali spiegate fende il vento, con un sibilo, pochi metri...
Trionto, origine del mondo
Foglia d’acero, attendo che tu arrossisca, prima di baciarti sulla bocca. Lo so che ci vorrà l’autunno. Ma già pregusto lo stordimento dei colori, le macchie cremisi sulla tavolozza policroma del...
Orso del trentino “m49”: la lettera agli uomini scritta dall'orso insieme ad Andrea Camilleri
Caro Homo sapiens sapiens, ma perché mi chiami "M49"? Davvero sono per te solo una sigla alfanumerica? Come lo erano i neri che i bianchi rapivano in Africa per rivenderli come animali...
Sila, cuore di madre
La mandria attraversa la strada. Transuma dalle bassure dello Ionio verso la Sila. L’attendono i pingui pascoli di Timpone Carcara e di Valle dell’Inferno. E’ in ritardo. Quest’anno ha piovuto tanto!...