
Catanzaro - In Calabria, ad oggi, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 3.275.574 (+10.017). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 427.446 (+3.537) rispetto a ieri. Questi sono i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di Prevenzione delle AA.SS.PP. della Regione Calabria. Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:
Catanzaro: CASI ATTIVI 5.193 (67 in reparto, 3 in terapia intensiva, 5.123 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 63.437 (63.108 guariti, 329 deceduti).
Cosenza: CASI ATTIVI 29.380 (91 in reparto, 1 in terapia intensiva, 29.288 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 87.019 (85.882 guariti, 1.137 deceduti).
Crotone: CASI ATTIVI 1.465 (18 in reparto, 0 in terapia intensiva, 1.447 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 42.125 (41.887 guariti, 238 deceduti).
Reggio Calabria: CASI ATTIVI 8.107 (50 in reparto, 3 in terapia intensiva, 8.054 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 146.656 (145.862 guariti, 794 deceduti).
Vibo Valentia: CASI ATTIVI 976 (16 in reparto, 0 in terapia intensiva, 960 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 39.934 (39.758 guariti, 176 deceduti).
L'ASP di Catanzaro comunica 854 nuovi soggetti positivi di cui 18 fuori regione. L'ASP di Cosenza comunica 1209 nuovi soggetti positivi di cui 24 fuori regione. L'ASP di Reggio Calabria comunica 1168 nuovi soggetti positivi di cui 2 fuori regione.
In Calabria reparti occupati oltre 20%
In 4 regioni i posti letto occupati da pazienti Covid nei reparti ospedalieri di area non critica superano il 20%: Calabria (23%), Sicilia (24%), Umbria (31%), Valle d'Aosta (21%). Solo in una regione, la Toscana (11%), le terapie intensive superano il 10%. E' quanto emerge dai dati dell'Agenzia nazionale dei servizi sanitari regionali (Agenas) del 4 luglio, pubblicati oggi. Nel dettaglio, in base al monitoraggio, la percentuale di posti letto nei reparti di area medica o non critica), nell'arco di 24 ore, cresce in 16 regioni: Abruzzo (al 13%), Basilicata (18%), Calabria (23%), Campania (14%), Emilia Romagna (13%), Lazio (11%), Liguria (16%), Marche (13%), Pa Bolzano (12%), Pa Trento (10%), Puglia (14%), Sicilia (24%), Toscana (11%), Umbria (31%), Valle d'Aosta (21%) e Veneto (9%).
E' stabile in 5: Friuli Venezia Giulia (13%), Lombardia (10%), Molise (7%), Piemonte (6%), Sardegna (8%). L'occupazione dei posti nelle terapie intensive da parte di pazienti con Covid-19, cresce in 5 regioni: Basilicata (3%), Friuli Venezia Giulia (5%), Lazio (7%), Pa Bolzano (2%), Toscana (11%); cala nelle Marche (2%). E' stabile in 14 regioni o province autonome: Abruzzo (al 3%), Calabria (4%), Campania (6%), Emilia Romagna (3%), Liguria (3%), Lombardia (1%), Molise (3%), Pa Trento (1%), Piemonte (2%), Puglia (3%), Sardegna (4%), Sicilia (4%), Umbria (7%) e Veneto (2%). In Valle d'Aosta (0%) la variazione non e' disponibile.

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