
Lamezia Terme - Al via il Lamezia International Film Fest all'interno della suggestiva cornice del Parco della Piedichiusa. Apertura col botto per la presenza in città di Ornella Muti, un'icona del cinema italiano e non solo. E lei non ha smentito l'attesa. Solare, piena di vitalità e con il fascino di sempre ha incantato la platea del parco nel centro storico di Lamezia. Il suo arrivo si è fatto attendere come si conviene alle dive. Ma l'attesa è valsa ad ammirare la sua immutata bellezza e così sul tappeto rosso di uno dei vialetti del parco, si è presentata insieme ad Anton Giulio Grande, commissario straordinario della Calabria Film commission e accolta dal direttore della rassegna, Gianlorenzo Franzì che ha dato il via al breve ma intenso talk, insieme all'addetto stampa della Film commission, Russo. "Il sorriso più bello del cinema italiano", ha esordito Franzì presentandola.

Fra gli applausi di un pubblico entusiasta, la Muti ha subito espresso gratitudine per l'invito in "un posto così meraviglioso". Quindi, spazio per qualche accenno ai film della sua carriera a cominciare da quello in proiezione nella serata d'esordio, “La moglie più bella” di Damiano Damiani. "La protagonista ha tutti contro. E' un film per l'affermazione dei diritti delle donne". Fra il ricordo di un film e l'altro della sua lunga carriera, la Muti non ha esitato a stigmatizzare la situazione attuale. "Abbiamo insegnato il cinema con il Neorealismo. Oggi però non ci sono più produttori coraggiosi, non c'è la possibilità di fare qualcosa di diverso". Lanciando strali contro le produzioni vittime in un certo senso di sponsor e tv.
Anton Giulio Grande ha parlato di un'attrice "divina. La Muti - ha detto - è un’opera d'arte vivente. Io sono felice di inaugurare questa rassegna nella mia città che proseguirà in altri luoghi della Calabria fino ad ottobre". Al termine dell'incontro con il pubblico, Grande ha conferito alla Muti il Premio Ligeia, rappresentativo della città di Lamezia Terme. La rassegna proseguirà con altri appuntamenti fino al 16 luglio e proporrà un viaggio nel cinema con altri film, altri personaggi e con il "Premio Villaggio". Domani, seconda giornata con un altro grande protagonista del nostro cinema, Toni Servillo.
A. C.




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