
Roccelletta di Borgia - Di “Don’t worry, be happy", Bobby McFerrin ha dato solo un breve accenno nel concerto di apertura di Armonied’ArteFestival, ideato e diretto da Chiara Giordano, il cui ente attuatore è la Fondazione Armonie d’Arte, che si è svolto nel Parco Archeologico di Roccelletta di Borgia. McFerrin ha dato vita ad una performance dal carattere intimistico, molto poetica e molto tecnica insieme, seppur interattiva col pubblico. McFerrin per le sue “sperimentazioni mediterranee” ha voluto Francesco Turrisi, al pianoforte, e Andrea Piccioni, alle percussioni, e i suoi tamburelli italiani sono stati il tratto distintivo di una volontà di ricerca nuova del cantante americano che con quel continuo tamburellare la mano sul petto ha creato bei momenti.
Poi Elisabetta Rustici, Maria Luigia Gioffrè ed Emilia Zamuner hanno danzato e duettato con lui.
Il viaggio, iniziato con la performance di Bobby McFerrin continuerà sabato 25 luglio alle 22 quando sul palco di Scolacium salirà José Carreras. Con lui il soprano cinese Dafne Tian Hui.
Continua così il percorso disegnato da Armonied’ArteFestival per questa XV edizione che partendo dal jazz americano approda alla lirica europea col primo dei due concerti previsti in Italia - il secondo sarà cinque giorni dopo al Teatro alla Scala di Milano.
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