
Verona - Il giovane tenore lametino Luciano De Fazio sul palco dell'Arena di Verona in occasione del Gala "Campioni del Mondo - Italia loves UNESCO". Ieri sera tra i centosessanta artisti del coro dell'Arena di Verona era presente il giovane tenore lametino Luciano De Fazio. Iniziati gli studi musicali presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, prosegue e conclude il suo percorso di studio musicale presso il Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia. Inizia la sua carriera come Artista del Coro nel 2022 con l'opera “Nabucco” di Giuseppe Verdi in una Tournée europea organizzata dal Coro lirico Siciliano e da opera2001. Si è esibito nei teatri antichi di Siracusa e Taormina e in quest'ultimo ha fatto parte come Artista del coro nell'unica tappa italiana del tour mondiale di Andrea Bocelli nel 2023.
Nel 2025 entra come artista del coro aggiunto nel prestigioso coro della Fondazione Arena di Verona debbuttando nel “Nabucco” di Giuseppe Verdi con la regia di Stefano Poda. Ha anche collaborato con il coro della Fondazione “Teatro Petruzzelli” di Bari con il quale ha avuto l'onore di far parte della Traviata di Giuseppe Verdi con la regia di Sofia Coppola e gli abiti e costumi firmati dello stilista Valentino. Con il Gala di ieri sera, che ha inaugurato il 103° Festival dell'Arena di Verona, sarà presente alle produzioni del Festival fino alla data di chiusura, prevista per il 12 di settembre con l'ultima recita della “Traviata”di G.Verdi firmata dal regista scozzese Paul Curran.

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