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Catanzaro - Venticinquemila persone hanno affollato Germaneto, alle porte di Catanzaro, per l'unica tappa calabrese del tour di Jovanotti, il Jova Summer Party. La tribù dell'arca di Lorè ha risposto all'invito del cantautore che in tre ore di musica dal vivo e spettacolo (l'intero evento è durato circa 6 ore) ha ripercorso i grandi successi del suo repertorio insieme ai brani più recenti, trasformando l'area della Calabria Music Arena, allestita nell'area del campus dell'Università Magna Graecia, a due passi dalla Cittadella universitaria, in una grande pista da ballo all'aperto. 

Tra ospiti, una proposta di matrimonio e omaggi calabresi, dall'organetto alla 'nduja alla sua esibizione in dialetto sulla versione in calabrese di “So solo che la vita”, celebre brano di Jovanotti reinterpretato dal musicista Francesco Giannini sul palco con lui, Jovanotti ha riservato diversi omaggi alla terra che lo ha ospitato. Dall'inserimento di ritmi legati alla tarantella a un ricordo personale del suo arrivo in Calabria: "Arrivare qui in bicicletta è stato bellissimo ma faticoso, con una salita assurda ad Acri che ci ha messi a dura prova, ma la Calabria per me è di famiglia" ha detto l'artista dal palco. Tra i momenti centrali dello show, scandito da continui appelli alla pace e dall'interazione diretta con il pubblico, anche un tributo a Rino Gaetano. Spazio infine a un saluto affettuoso verso i colleghi del panorama musicale, con gli auguri di compleanno rivolti dal palco ad Alfa.

Grande successo per il concerto di Jovanotti svoltosi in sicurezza grazie ai mirati servizi di ordine pubblico

“Sotto il coordinamento tecnico-operativo del Questore della provincia di Catanzaro, la macchina della sicurezza - è detto in una nota - ha assolto con grande efficacia al buon esito del Concerto di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che ha richiamato migliaia di persone presso la Calabria Music Arena, situata nell’Area del Campus Universitario dell’Università Magna Graecia.  L’evento, inserito nel tour estivo Jova Summer Party 2026 – L’Arca di Lorè, ha richiesto l’impiego di oltre 300 unità messe a disposizione dal Prefetto di Catanzaro, dott. Clemente Di Nuzzo, dopo le riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: tutti gli assetti delle Amministrazioni coinvolte, attivate e coordinate con apposita ordinanza questorile, hanno operato sinergicamente per assicurare il regolare e sicuro svolgimento del concerto svoltosi ieri sera. L’imponente dispositivo di controllo dell’ordine e della sicurezza pubblica, sotto la direzione di un Funzionario di Polizia, ha funzionato alla perfezione con un controllo capillare del territorio, di persone e mezzi, anche attraverso droni e telecamere. Tutto il personale impiegato ha vigilato sul regolare svolgimento del concerto garantendone l’ottima riuscita: ufficiali ed agenti di P.S. appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, unità cinofile ed artificieri, reparti prevenzione crimine, personale sanitario, della Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Polizia Municipale, Anas, Amministrazione Provinciale, Trenitalia, RFI, FS Security, AMC, Società Leonardo S.p.A., volontari dell’ANPS e dell’ANC. E’ stata realizzata in loco un’apposita cabina di regia interforze che, coordinata anch’essa da un Funzionario di Polizia, ha assicurato una visione complessiva e “dall’alto” del dispositivo di sicurezza con droni e occhi elettronici, garantendo il costante collegamento con il Dirigente del servizio di ordine pubblico e tutti i responsabili delle varie Amministrazioni impiegate. Si è trattato di un presidio strategico che ha consentito un coordinamento puntuale e in tempo reale delle attività, a tutela della sicurezza dell’evento e del suo regolare svolgimento. 

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Sono stati, inoltre, attivati il Centro Operativo Comunale e vari presidi di pronto intervento dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile ed enti sanitari ed è stata garantita la piena osservanza del piano safety e security valutato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e approvato dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli. L’evento ha registrato una grande affluenza, con circa 30.000 persone che hanno affollato l’area del quartiere Germaneto di Catanzaro. Alle varie forze impiegate, che hanno lavorato in perfetta sinergia, va riconosciuto il merito di aver fatto funzionare, nel miglior modo possibile, la complessa struttura organizzativa che ha consentito a tutto il pubblico presente di assistere, senza alcuna criticità, all’esibizione dell’artista. A loro il Questore della provincia di Catanzaro esprime il più sentito ringraziamento, per l’impegno profuso e per aver contribuito a rendere il Concerto di Jovanotti una grande festa e un successo per l’ordine e la sicurezza pubblica". 

L'Amministrazione comunale di Catanzaro ringrazia la macchina organizzativa e i servizi coinvolti

"Un’emozione travolgente e uno straordinario successo di pubblico: con circa 30mila spettatori che hanno affollato la nostra città, il Jova Summer Party si conferma una festa di musica, energia e condivisione che ha mostrato il volto migliore del nostro territorio, capace di accogliere grandi flussi con efficienza, sicurezza e senso di comunità. La gestione degli spettatori presenti a Catanzaro ha rappresentato un banco di prova importante per il sistema di accoglienza e sicurezza del capoluogo di regione. L’evento si è svolto regolarmente e senza criticità, dimostrando l'efficacia del lavoro svolto nei giorni precedenti e durante l'intera giornata. L’Amministrazione comunale intende quindi rivolgere un doveroso ringraziamento a tutte le istituzioni, le forze dell'ordine, i settori comunali e gli enti coinvolti nella pianificazione e nell'esecuzione del piano organizzativo. Un ringraziamento va al lavoro svolto dai diversi settori dell'Amministrazione, in particolare dall'assessora alla Cultura Donatella Monteverdi, dall'assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Squillace e dal Capo di Gabinetto Salvatore Bullotta, che hanno seguito da vicino la complessa macchina logistica ed amministrativa, assieme ai dirigenti comunali, in particolare dí Cultura e Spettacolo, di Gestione del Territorio con l’Ufficio Tecnico e di Igiene Ambientale. Il coordinamento assicurato dalla Prefettura con i prefetti De Rosa e Di Nuzzo, del vicario Turco e della Questura che, con il dispositivo dei servizi programmato dal questore Linares, ha consentito l'operatività sul campo di ufficiali e agenti della Polizia di Stato — con la Polizia Stradale e i Reparti Prevenzione Crimine —, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, affiancati da unità cinofile e artificieri. Essenziale è stato inoltre il contributo dei Vigili del Fuoco e dell' Arpacal e l'operato del personale sanitario Asp e del 118 per la gestione dei presidi di soccorso.

Ha funzionato il piano di sicurezza delle aree esterne redatto e monitorato dall’ing. Domenico Stelitano. Sul fronte della viabilità e della gestione della mobilità urbana, un ruolo centrale è stato svolto dalla Polizia Locale guidata dal comandante Amedeo Cardamone, la cui azione si è coordinata con gli interventi di Anas e Amministrazione Provinciale per la rete viaria extraurbana, e con i servizi di AMC, Ferrovie della Calabria, Trenitalia, RFI e FS Security per i collegamenti dedicati. Anche nella complessa fase di deflusso si è lavorato per contenere il più possibile gli inevitabili disagi che si verificano in queste grandi occasioni, con un pubblico così numeroso.  A completare il dispositivo hanno operato la Protezione Civile regionale, la UOA di Protezione civile comunale, i volontari dell’ANPS e dell’ANC, A.N.A.S. Catanzaro Sanità ODV e il supporto fornito da Leonardo S.p.A. Importante i servizi essenziali assicurati da Enel, City Green Light, Sorical, SNAM, Italgas, a Sieco e ai suoi operatori. Un plauso davvero sentito e particolare va all’allevatore Saverio Nisticò, comodatario dell’area che, con sacrificio e con la consulenza gratuita dell’agronomo Alberto Carpino, ha lavorato per regalarci il terreno più adeguato dove vivere emozioni indimenticabili. Tantissimi altri hanno lavorato dietro le quinte per un evento di successo come quello vissuto il 22 agosto a Catanzaro. L'amministrazione ringrazia di cuore l’artista Lorenzo Cherubini, instancabile Jovanotti, gli organizzatori Trident ed Esse Concerti, i tecnici, le maestranze e la produzione dell'evento, per aver creduto nel potenziale di Catanzaro e per la professionalità dimostrata. Grazie all'Università Magna Greacia e al Magnifico Rettore Giovanni Cuda, alla Regione Calabria e alla Calabria Film Commission. All’AOU Dulbecco per la disponibilità, a Comalca, Banca Centro Calabria e Comune di Caraffa per le aree messe a disposizione. Grazie agli organi di informazione. Infine, il grazie più grande va ai cittadini di Catanzaro per il senso di civiltà e l'accoglienza dimostrati, e al pubblico giunto da ogni parte d'Italia: il capoluogo ha dimostrato ancora una volta di avere la capacità, la professionalità e le competenze per ospitare grandi eventi di caratura nazionale".

Morelli (Fsp Polizia): “Complimenti alla Questura e a tutte le Forze di Polizia”

"Un grande evento, una presenza di pubblico imponente e una macchina della sicurezza chiamata a garantire ordine, sicurezza e vivibilità per migliaia di cittadini e spettatori. Il mega concerto di Jovanotti, svoltosi ieri nell’area di località Germaneto a Catanzaro con circa 30 mila presenze, si è concluso nel migliore dei modi, confermando ancora una volta l’elevato livello di professionalità espresso dalla Questura di Catanzaro e da tutte le articolazioni della Polizia di Stato, unitamente alle altre Forze di Polizia impegnate nel dispositivo di sicurezza". A sottolinearlo è Rocco Morelli, Segretario Generale Provinciale di Catanzaro del Sindacato Fsp Polizia di Stato, che rivolge un plauso al Questore di Catanzaro, Giuseppe Linares, Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, e a tutti gli operatori che hanno lavorato per assicurare lo svolgimento ordinato e sicuro della manifestazione. “Ancora una volta la Questura di Catanzaro - dichiara Morelli - dimostra di essere una struttura pienamente funzionale e all’altezza delle sfide più complesse in materia di ordine e sicurezza pubblica. Un risultato che non arriva per caso, ma è frutto di pianificazione, coordinamento, professionalità e soprattutto del sacrificio quotidiano delle donne e degli uomini in divisa." “Il concerto di  Jovanotti, con circa 30 mila persone presenti nell’area di Germaneto, rappresentava un banco di prova importante. Possiamo dire con orgoglio che Catanzaro lo ha superato brillantemente. La gestione dell’evento - prosegue il Segretario Generale Provinciale della Federazione Sindacale di Polizia - è stata impeccabile e ha consentito a migliaia di persone di vivere una serata di musica e spettacolo in condizioni di sicurezza, senza che l’imponente afflusso di pubblico si traducesse in particolari criticità per l’ordine pubblico. Il 2026 sta confermando la capacità della Questura di Catanzaro - continua Rocco Morelli - di affrontare con efficacia eventi di straordinaria complessità. Dopo il grande impegno profuso per il Capodanno Rai e per la due giorni del Giro d’Italia nel capoluogo di regione, arriva anche questo importante appuntamento, gestito con la stessa professionalità e con la medesima attenzione. È un percorso che merita di essere riconosciuto pubblicamente. Il nostro plauso va innanzitutto al Questore Giuseppe Linares, per il lavoro di coordinamento svolto in qualità di Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza, ma anche a tutti i dirigenti, funzionari, donne e uomini della Polizia di Stato che hanno preso parte al dispositivo, così come alle altre Forze di Polizia e a tutte le componenti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Quando un grande appuntamento - sottolinea il Segretario di Fsp Polizia - si conclude senza criticità, dietro quel risultato ci sono ore e ore di lavoro, pianificazione, prevenzione e presenza sul territorio”.

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“Come Organizzazione Sindacale sentiamo il dovere di valorizzare questi risultati e di dare voce ai nostri colleghi, perché troppo spesso il lavoro delle Forze dell’ordine viene considerato scontato. Non lo è affatto. Dietro ogni evento gestito in sicurezza ci sono professionalità, responsabilità e sacrifici personali e familiari. A tutti i colleghi impegnati ieri a Germaneto - conclude Morelli  - va quindi il nostro più sincero ringraziamento”. Il Sindacato Fsp Polizia di Stato evidenzia infine come la riuscita del concerto rappresenti un ulteriore elemento di positiva valorizzazione del sistema di sicurezza provinciale, capace di sostenere eventi di grande richiamo nazionale attraverso un modello fondato sul coordinamento tra le diverse componenti delle Forze di Polizia e sulla presenza qualificata degli operatori sul territorio.

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