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Lamezia Terme – “Ci sono concerti che lasciano qualcosa dentro”: è quello andato in scena l'8 e il 9 giugno al Chiostro di San Domenico con ben cinque concerti e mille spettatori presenti. È stato proprio così. Non una semplice esibizione, ma un messaggio. Con “Ma che Musica Maestro!”, il laboratorio musicale dell'Istituto Comprensivo “Perri Pitagora Don Milani”, dirigente prof. Giuseppe De Vita,  ha scelto di mettere la musica al servizio di ciò che davvero conta nella crescita dei più piccoli. Sotto la guida appassionata dei maestri Orlando Vescio e Chiara Vescio, e con la direzione artistica della Scuola di Musica Mousikè supportata anche dalla presenza artistica del performer

Eugenio Nicolazzo, ogni nota si è fatta racconto. “Sul palco - è detto in una nota - i bambini non hanno portato soltanto canti e melodie, ma valori: l'inclusione, il rispetto della diversità, la certezza che nessuno debba mai sentirsi solo, perché è proprio nelle differenze che si nasconde la nostra ricchezza più grande. Un percorso emozionante, capace di commuovere la platea, in cui la scuola è tornata a essere ciò che dovrebbe sempre essere: non solo un luogo dove si impara, ma una casa dove si diventa persone migliori. È questo il piccolo grande miracolo che si rinnova ogni anno sotto la regia del dirigente scolastico Giuseppe De Vita e degli operatori di Mousikè: bambini che imparano a guardarsi negli occhi, a tendersi la mano, a crescere insieme.”

Quando l'ultima nota si è spenta nel chiostro, in tanti avevano gli occhi lucidi. Perché «Ma che Musica Maestro!» ha ricordato una verità semplice e potente: “la musica, quando è fatta con il cuore, è una delle più belle scuole di vita”.

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