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Lamezia Terme - Emozioni in musica al Liceo Campanella di Lamezia dove, presso l’auditorium della scuola, si è esibita al pianoforte la maestra e artista Mariangela Sorrenti. In platea, ad ascoltare le note e la musicalità dell’artista pugliese, hanno partecipato gli studenti del liceo accompagnati dai loro insegnanti. Il concerto, organizzato dalla Sorrenti in collaborazione conla docente Francesca Bucalo e promossa dallo stesso liceo Campanella, ha visto l’esecuzione di diversi brani, sia classici ma anche inediti composti ed eseguiti dalla Sorrenti. Al pianoforte l’artista infatti ha espresso tutto il suo talento e virtuosismo con brani dei più vari: da “Misty” di Garner, alle musiche di Morricone passando per “La stella del nord di Kazidaris” senza disdegnare, come già accennato, l’esecuzione di alcuni brani composti dalla stessa Sorrenti come “Metamorfosi” o “Respiro infinito”. Il pubblico presente, composto da tanti giovani, ha così avuto modo di apprezzare il talento espresso in note dall’artista pugliese ponendo alla Sorrenti, alla fine del concerto per pianoforte, ponendo diverse domande con rimandi che hanno abbracciato non solo la musica, ma anche la letteratura e la filosofia.

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Chi è Mariangela Sorrenti

Mariangela Sorrenti nasce a Bari e si diplomain pianoforte presso il Conservatorio “N.  Piccinni” di Bari sotto la guida del maestro Gregorio Goffredo. Successivamente, segue corsi di perfezionamento col maestro Medori e corsi di didattica della musica e didattica strumentale con i maestri Korn, Rebaudengo, e di composizione con il maestroVinciguerra. Ha tenuto numerosi concerti come solista in molte formazioni cameristiche in diverse città italiane: Palermo - Oratorio S. Saverio; Siracusa, Caltanissetta, Andria, Barletta, Cosenza –  per il C.A.M.S. dell’Unical ; Catanzaro – Sala dei concerti del Palazzo Comunale, Circolo Unione; Reggio Calabria – Università per stranieri ecc). Nel 2011 si è esibita durante la Nuit de Lumière a Strasburgo al Temple Neuf; nel 2015 ad Atene nella sala dello Yacht club ; a Cipro presso la ‘Kyriakides piano gallery’, a Lyon, presso l’Eglise S. Augustin; a Marsiglia, invitata da varie associazioni culturali, ottenendo sempre consensi positivi dalla critica e dal pubblico. Ha inoltre arricchito la sua esperienza artistica, partecipando a vari congressi internazionali per operatori d’arte che si interrogano sulle prospettive interculturali dell’arte e promuovendo, a sua volta, eventi per mettere in dialogo artisti delle diverse discipline artistiche. Da tempo si dedica anche alla composizione. Nel 2011 sono stati pubblicati due suoi brani con la Berben  (casa editrice musicale di Ancona) e la Physa (casa editrice musicale di Treviso).

Nel 2012 ha realizzato e pubblicato un CD dal titolo "Suoni dell'anima" con pezzi composti da lei. Ha tenuto anche dei concerti in alcune città per presentare questo disco: Andria (BA), Matera, Crotone, Spinazzola (BT), Picerno (PZ), Larnaka (Cipro), Marsiglia e Lyon. Paolo Vergari, pianista, ha spiegato, dopo l’ascolto dei brani della Sorrenti come “i brani di Suoni dell’ Anima attraversano sonorità e linguaggi tra i più vari, il pop, swing, la song strumentale, sound mediterraneo. Evitano il pericolo della “facilità” sospetta di vuoto espressivo e di contenuti” mentre Roberto Crescini, pianista e direttore d'orchestra, ha sottolineato come nei brani della Sorrenti si ritrovi “uno spirito incline a strutture agili e comunicative, nel nome di una fervida e mutevole immaginazione così come di una salda coerenza stilistica, Mariangela Sorrenti – ha aggiunto - ha sviluppato l’abilità a dare naturalezza alle sue composizioni, in quel modo peculiare a chi combina il suo talento alla percezione di ciò che si muove intorno al suo mondo. L’estetica di Mariangela Sorrenti non è assoluta; essa risiede in quell’area di consapevolezza che dà priorità alla ricerca di emozioni profonde.

L’espressione diventa una qualità intrinseca piuttosto che una componente aggiuntiva. L’ “accademismo” viene frammentato, decomposto alla luce di una sintassi che è strettamente personale, caratterizzata da una inventività dinamica e fertile; una sintassi che è auto diretta nella scelta di forme musicali intimamente connesse all’oggi, dotate di buon gusto e guidate da dinamiche basate su un’assoluta libertà di scelta: qui sta il suo essere moderna, sia nei brani intimi che in quelli più vibranti e fluenti. I brani mostrano sfumature intime, spontanee, “autobiografiche” suonate con abilità, che fondono impressionismo lirico ed passione espressiva, visioni a più facce ed altre frammentarie, il silenzio di chi non segue la corrente e la forza di chi ha compiuto una scelta. Inoltre, e soprattutto, la grande e profonda sensibilità di un essere umano contemporaneo". Infine, Mario Dal Bello, critico d'arte, parlando della Sorrenti ha spiegato come i brani della Sorrenti si possano inquadrare in “un pianismo delicato, raffinato eppure semplice, una musica lunare o aurorale, frutto di riflessione e spiritualità, che attraversa i linguaggi più vari: dal pop allo swing".

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