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Lamezia Terme - Inizierà il 12 e si concluderà 13 agosto la quarta edizione del Color Fest, due giorni, come due anni fa, all’insegna dell’arte e della musica indipendente. La rassegna avrà anche una nuova e suggestiva location naturale, quella dei ruderi dell’Abbazia Benedettina. Di rilievo la line up di artisti e di band che infiammeranno il palco del festival musicale lametino. A presentarla è stato Mario Vitale. “Si inizierà il 12 agosto con l’apertura dei cancelli intorno alle 17:00 con Calcutta esploso in quest’ultimo anno, ‘Lodo Guenzi’ leader dello ‘Stato sociale’ che presenterà un libro (‘il movimento è fermo’) e ‘Wrongonyou’ a seguire medesimo spazio sul palco sarà dedicato a gruppi sia locali e sia calabresi quali, ‘Scarda’, ‘Parkwave’, ‘Mannaro’ e ‘Attilio Novellino’. Il Dj set per la giornata inaugurale sarà affidato a Fabio Nirta & Teppa Bros e Daniele Giustra”. “Si proseguirà il giorno seguente. Nome di punta saranno gli attesi ‘Afterhours’ con il loro rock per la prima volta a Lamezia Terme (unica data al sud escluse le isole) che durante il ‘Color’ presenteranno il loro nuovo album di inediti e ancora ‘L’Officina della camomilla’, e le band calabresi con ‘Captain Quentin’, il reggino ‘Yosonu’ che produce suoni con il suo corpo, ‘Carmine Torchia’, ‘Elektrojezus’ già partecipanti a un contest. Per l’occasione sarà presentato il libro (Ho un complesso rock) di Stefano Cuzzocrea il giornalista scomparso. Il Dj set sarà affidato a Dj Ango Unchained e Turnover”. A dare chiarimenti sull’organizzazione tecnica del Color Fest è stato Mirko Perri presidente di Che cosa sono le nuvole, “Stand gastronomici, fumetti, dischi in vinile, la possibilità di percorsi di arrampicata e di visitare l’Abbazia con i ragazzi di Open space arricchiranno la quarta edizione della rassegna musicale. Sarà inoltre possibile campeggiare nella location collegata con la stazione di Lamezia tramite navette”. Mirko Perri lamenta poi il taglio di fondi per determinate manifestazioni che puntano, con il valente connubio arte-cultura-musica, a portare lustro alla Calabria.

“La due giorni del Color è molto importante, la sua è una funzione di spicco dovuta alla variegatura degli eventi in programma sia culturali e sia musicali ed è pertanto fondamentale valorizzarli. Quest’anno - ha aggiunto - sarà la prima volta, in quattro anni, che riceveremo un fondo pubblico”. Specificando poi di tenere molto al partnerariato ottenuto con la fondazione Trame. In anteprima sarà proiettato il video realizzato da Mario Vitale per Trame 6 e ci sarà anche una mostra realizzata da Mario Spada. Ad introdurre la conferenza di presentazione del Color sono stati i partner Tommaso De Pace direttore della Fondazione Trame, e Armando Caputo presidente della Fondazione Trame. “Trame vuole essere una rete che coinvolge tanti giovani e meno giovani con la musica e la letteratura”. De Pace lamenta poi la assenza di un assessore alla cultura in regione Calabria, “un’assenza che blocca la realizzazione di importanti progetti culturali spesso volti allo sviluppo della Calabria”. Armando Caputo ha spiegato invece l’orgoglio di essere partner di questa manifestazione, “che ha saputo resistere arrivando alla sua quarta edizione, evidenziando anche lui però il rammarico per i tagli effettuati ai budget dei vari festival”. “Aspettiamo - ha concluso - con trepidante attesa questa due giorni, certi che sarà utile a far conoscere ai giovani, non solo calabresi, qualcosa di Trame”.

Francesco Ielà

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