Salta al contenuto principale

Amarins_band.jpg

Lamezia Terme - Suonano una miscela di differenti stili che prendono spunto dalla musica che preferiscono. E’ una band nuova, “The Beast” è la canzone  che meglio li rappresenta. Una ragazza rossa Amarins Romkema, vocalist e chitarra. Una bionda Fiora Beuger, alla fisarmonica e all’armonica. Un ragazzo fashion, Donné la Fontane, al contrabbasso,  e un musicista di talento. Juri Kuefner alle percussioni.

Sono gli strepitosi componenti degli Amarins, gruppo gipsyswing proveniente  da Amsterdam che si è esibito, con successo di pubblico nella  cornice del “Off Officine Sonore”, lasciando a bocca aperta il pubblico per l’originalità del repertorio e dello stile musicale. Possiamo definire il gruppo portatore di una tradizione folk, pop dolce a tratti versatile, con punte  di lirica melanconica senza tralasciare un'intensa poetica. Dalla loro parte i ragazzi olandesi hanno riversato nell’atmosfera anche una gioiosa ironia e non si sono dimenticati il gioco dell’amore, i racconti del mare con sfumature di blues e un sottofondo timbrato da musica balcanica.

Provenendo da Amsterdam dove convivono con molte diverse nazionalità, ha detto Amarins Romkema “Mischiamo tutti gli stili nel nostro repertorio. È un pot-pourri”. Lei, come gli altri componenti ha un look da copertina Vogue ma dichiarano che non si ispirano a nessuno stilista ma, che indossano sempre quello che gli piace. Sia nella vita quotidiana che sul palco. Il loro pubblico non ha età, comprende i giovani e i meno giovani, l’importante per la musicista dai capelli ramati “ è che tutti si divertano con le nostre melodie.” E così è stato.  Il loro tour in Italia ha toccato diverse tappe, da Terni, a Gioia del Colle. Hanno in calendario 23 date nella penisola che comprendono concerti dal nord al sud Italia.

Maria Arcieri

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.