
Lamezia Terme - E' stato pubblicato sul Youtube il nuovo videoclip di Fabrizio Basciano dal titolo Menti Vuote. Il brano fa parte di KLAR, ultimo lavoro discografico di Basciano la cui uscita, prima prevista per la fine di giugno 2014, sta ora attendendo una definizione con l'etichetta che, interessandosi al lavoro, ne aveva di fatto posticipato la pubblicazione. Il testo del brano intende comunicare, con parole proprie, il punto di vista secondo il quale una “mente vuota” è tale poiché paradossalmente piena, piena di informazioni poco o per nulla organizzate, non verificate, perché oggetto di un continuum di stimoli di provenienza varia e alle volte per nulla selezionata, tale da rendere la neocorteccia non più una fonte enorme di incredibili possibilità ma, sfortunatamente, un coacervo di impulsi d'ordine reattivo e assolutamente automatico. Una mente vuota dunque, ma vuota di cosa esattamente? Vuota di senso, priva cioè di una vera e autentica direzione, incapace a “produrre un'osservazione, reale e tale da portare in grembo un'onda d'emozione” come recita testualmente il brano di Basciano che, continuando, afferma: “Menti vuote, troppo piene per pensare deliberatamente in una qualche direzione”.

Il brano viene dunque affiancato da un videoclip particolare per diversi aspetti. Primo, tra questi, è il carattere sociale di questo nuovo esperimento, consistente nel permettere a chiunque volesse di contribuire con un proprio intervento video. Tramite un messaggio pubblicato sul proprio profilo Facebook l'autore ha così invitato quanti ne avessero avuto voglia a prendere parte attiva alla realizzazione di questo nuovo videoclip che si può così definire un vero e proprio videoclip sociale. Al carattere sociale di questo videoclip si aggiunge la cifra stilistica, che vede nella modalità di ripresa “selfie” il proprio pilastro: “Il selfie è emblema e allo stesso tempo risposta all'imperante bisogno di esagerazione estetizzante che la nostra epoca esprime. Ognuno oggigiorno sente, in quantità e modalità differenti, la necessità di spettacolarizzare se stesso e il proprio vissuto, seguendo inconsciamente un nuovo imperativo sociale che potremmo riassumere con il seguente 'Sii il tuo stesso oggetto di desiderio sessuale' ”. La necessaria e voluta amatorialità delle riprese del videoclip (i cui contributi, oltre che da tutta Italia, giungono anche dal Venezuela, dalla Cambogia, dalla Svizzera e da diversi altri paesi) fa poi da contraltare all'imperante tecnicismo filmico che spesso, o quasi sempre, lamenta una totale carenza di idee e concetti da veicolare.

Alla registrazione delle musiche di Basciano hanno preso parte il chitarrista Giandomenico Ferrise (già presente in Who made the ancient world come anche in altri brani di KLAR) e la violinista Linda Adamo, che il compositore lametino omaggia dicendo: “Le buone doti soliste della Adamo hanno consentito una sorprendente interpretazione delle parti di violino scritte per questa canzone, parti che la musicista lametina ha fatto proprie per poi restituirle nel contesto generale del brano”. "Si ringraziano inoltre - in una nota - tutti i partecipanti al videoclip: Mariano Belmonte, Luigi Marino, Oxana Shevchenko, Chiara Basciano, Francesco Benincasa, Diego Benincasa, Attilio Montalto, Giandomenico Ferrise, Viviana Guadagnuolo, Massimo Ruberti, Francesco Vecchi, Marco Leone, Rossella Galati, Linda Adamo, Vittorio Ceratti, Massimo Latelli, Sarah Nayton, Alfredo Cosco, Annamaria Mastroianni, Giorgio Matteoli, Paolino Canzoneri, Iris D'Aurizio, Claudio Viola, Francesco Moraca, Daniela Costanzo e I Giardini della Torre presso Torre dei Cavalieri di Malta. Un ultimo pensiero va poi all'amico Vittorio Ceratti - dice Basciano - senza il quale non avrebbe avuto luogo il necessario scambio d'idee generatore di Menti Vuote".
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