
Lamezia Terme - Si è svolto con uno straordinario successo di pubblico e critica venerdì scorso, l’atteso evento musicale ospitato nella suggestiva Chiesa della Pietà di Lamezia Terme, una delle serate culturali organizzate in occasione della festa parrocchiale. La serata ha offerto alla comunità un momento di altissimo profilo artistico e culturale, celebrando l’eccellenza musicale calabrese e la grande tradizione corale del territorio.
Protagonista indiscussa della serata è stata l’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello, nata il 4 gennaio 2009 in seno all’Associazione Culturale Musicale A.P.S. M.to “Paolo Ragone” e diretta sin dalla sua fondazione dal Maestro Maurizio Managò. L'orchestra è un’istituzione musicale di primo piano a livello nazionale e internazionale, che vanta tra i suoi innumerevoli traguardi il recente e prestigioso conferimento del Platinum Award al 12° World Orchestra Festival 2026 di Vienna. Nel corso della sua brillante attività, la compagine si è esibita nei più importanti teatri italiani ed esteri – dai Musei Vaticani alla Brucknerhaus di Linz, passando per importanti tournée in Austria, Malta e Piemonte – e ha collaborato con direttori di fama mondiale del calibro del Maestro Riccardo Muti, esibendosi in eventi televisivi nazionali trasmessi dalla RAI. Insignita di numerosi premi e riconoscimenti istituzionali, l’orchestra ha confermato ancora una volta le sue straordinarie doti interpretative regalando al pubblico esecuzioni di grande intensità. Il concerto è stato impreziosito dalla partecipazione di solisti d'eccezione: il clarinettista lametino Vincenzo Virgilio, il trombonista Daniele Filardo, il trombettista Alessio Giordano (premio miglior solista Vienna 2026) e la straordinaria voce solista di Maria Tramontana. Questi i brani eseguiti: Columbus (Thierry Deleruyelle) - A Nino Rota Portrait (arr. Maurizio Managò) - Oblivion (Astor Piazzolla /arr. Lorenzo Pusceddu) - Theme for clarinet (Michele Mangani) - Yesterday (John Lennon / Paul McCartney / arr. Maurizio Managò) - C'era una volta in America (Ennio Morricone / arr. Maurizio Managò) – Il Postino (Luis Bacalov / arr. Lorenzo Pusceddu) - Nessun Dorma (Giacomo Puccini / arr. Maurizio Managò). Nella parte finale del concerto, l’orchestra è stata affiancata dal Coro Polifonico della Pietà. Insieme sono stati eseguiti in un connubio perfetto di voci e strumenti: Fratello sole Sorella luna (Riz Ortolani / arr. Michele Mangani) - Totus Tuus (Marco Frisina / arr. Tommaso Mangiacasale) - Magnificat (Marco Frisina / arr. Michele Mangani).
Il Coro Polifonico parrocchiale della Pietà unisce diverse esperienze musicali e professionalità e nasce nell'omonima chiesa che vanta una pluriennale e importante tradizione di musica corale, organistica e di musica sacra, unica nel territorio del lametino. Tale eredità culturale affonda le sue radici nell'opera del sacerdote fondatore, Mons. don Azio Davoli, illustre figura legata da fraterna amicizia al Maestro della Cappella Sistina Mons. Domenico Bartolucci.
È stata una serata memorabile, all’insegna della partecipazione e della preghiera, resa possibile grazie all'impegno e alla visione del parroco della Chiesa della Pietà, don Emanuele Gigliotti, il quale sta offrendo costantemente a tutta la comunità preziose occasioni di crescita spirituale e culturale.
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