
Lamezia Terme - Rapiti da Verdi. Così posso definire il pubblico della sala di palazzo Nicotera durante la conferenza stampa sul trittico popolare verdiano. Per coloro che non conoscono le opere del musicista è un occasione da non perdere. Per coloro che lo amano è un’occasione per riviverlo in tre fasi. “Per Sempre Verdi” è infatti il nome del progetto che comprende una mostra bibliografica, una conferenza stampa e un concerto. E’ il Progetto Verdi nel bicentenario della sua nascita. L’affollata conferenza stampa che la relatrice Chiara Macrì ha esposto è stata accattivante per la particolare fluidità di linguaggio, per aver vissuto momenti di ascolto ma soprattutto per la riflessione sulla trilogia verdiana. Un momento in cui sono state spiegate le fasi della trilogia verdiana, composta da Rigoletto, Trovatore e Traviata. Quest’ultima è la più rappresentata nella storia dell’opera. Il pubblico presente era assorto a riascoltare i brani che erano proiettati sul maxischermo. Si compiaceva per gli andamenti ossessivi di alcuni passaggi e ha riso su una scena del film “Pretty woman”, quando Richard Gere invita la protagonista del film e lei commenta con un “mi si aggroviglia la pelle” a una signora anziana a teatro. Un momento espositivo rilevante è la mostra bibliografica, che fa parte del patrimonio documentale dell’Ama Calabria su Giuseppe Verdi. Realizzata con una collaborazione tra la Biblioteca Musicale A.M.A. Calabria e il Sistema Bibliotecario lametino, inaugurata il 10 ottobre nel bicentenario della nascita del compositore. Domenica alle 18,30 concluderà il progetto il concerto al teatro Umberto con le musiche della trilogia verdiana. La mostra potrà essere visitata dal 10 al 20 ottobre alle 9,00/13,00 - 15,30/19,30.
Maria Arcieri
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