
Lamezia Terme - Si chiama Winè il nuovo singolo firmato Giulio Silvestris, uscito da un paio di settimane e già diventato uno dei tormentoni dell’estate 2014. Lui, giovane dj lametino 33enne, muove i suoi primi passi nel 2008 con la realizzazione di diversi brani come “Funny Love”, “No Matter”, “Time is Running”, “Time Was, Give Me”, “The Powe”r e tanti altri. Nel 2009 realizza il primo brano dal titolo “It's Time to be Happy” in collaborazione con Saintpaul Dj e Walter Russo. Due anni dopo collabora con la voce di Chiambretti Nigth Dr. Feelx con il quale realizza “Feel Free” e due versioni di “Super mega Sexy Star”. Nel 2013 esce “Ven A La Festa” in collaborazione con Alina Izquierdo e i Talento Havana e, ora, lancia il suo primo singolo prodotto da “Dissonanze” la nuova etichetta indipendente che ha sede a Lamezia Terme. Il video-clip “Winè” fa parte di un disco che uscirà entro fine giugno e vanta la collaborazione di Soldat Jahman artista latino kreyol di fama internazionale nel mondo della Zumba, del coreografo Manolito Coquelin e dall’accompagnamento della fisarmonica di Pasquale Molinaro. Il video è stato girato in Calabria, tra la spiaggia di Tropea e un locale lametino ed è firmato dal fotografo Deucis Sensa.


Fai parte del mondo musicale da ormai sette anni, cosa ti ha spinto quest’anno a portare un po’ di Calabria nel mondo?
“Da 7 anni sono nella produzione musicale, ma in realtà appartengo alla musica da quasi 20. Ho sempre cercato di dare alle mie produzioni dei tagli internazionali, ma quest’anno con Winè ho sentito che fosse il momento di omaggiare la mia terra. Quando con Pasquale abbiamo deciso di inserire quel giro di fisarmonica, ho capito che questo pezzo apparteneva alla Calabria e ai calabresi e perciò la scelta della magnifica Tropea come location per il video. Tra l’altro la fisarmonica è uno degli strumenti presenti in quasi tutte le dance hits mondiali”.
Il singolo “Wine” sarà trasmesso nelle radio nazionali e se si, tra quanto?
“E’ già partita la promozione radiofonica, siamo disco HIT su Studio54 Network e stiamo arrivando sulle radio nazionali. Il nostro ufficio stampa ha meticolosamente studiato un planning promozionale che abbraccia tutti i media. Dunque, presto on air su tutte le frequenze italiane!”.
Possiamo dire che “Winè” è il tuo trampolino di lancio?
“Winè più che un trampolino di lancio rappresenta per me un nuovo step professionale. Il risultato di un lavoro di squadra intenso con lo staff DISSONANZEstudios e DISSONANZErecords che hanno creduto insieme a me in quest’avventura garantendomi un grande sostegno professionale. Dunque più che uno start up discografico, la conferma personale e di un intero team che in Calabria la musica è una cosa seria”.
In quale modo ti sei avvicinato alla figura di produttore?
“Sono stato guidato dalla passione. La passione per la musica. La produzione è stata una naturale conseguenza di quello che era il mio lavoro da dj”.
Come nasce la collaborazione con Soldat Jahman, artista latino di Zumba e il fotografo Deucis Sensa?
“Sapevo chi era Soldat Jahman, e mi piaceva parecchio il suo timbro e la lingua che si discostava dal classico spagnolo. Ultimate le strumentali negli studi di Lamezia sono volato dritto a Marsiglia per proporlo direttamente a lui. In poco tempo avevamo ultimato il nostro successo. Deucis Sensa, ovviamante, è stata la scelta dell’etichetta per garantire al video quel tocco d’internazionalità che necessitava un artista come Soldat”.
Perché è stata scelta Tropea come location del video?
“Conosce qualcuno nel mondo che non ami Tropea?”
In questo mese uscirà il tuo nuovo album quali aspettative hai rispetto ai quelli precedenti?
“Rispetto ai precedenti non ho aspettative, ma certezze diverse. So di contare su un vero e proprio studio di registrazione e produzione a pochi passi da casa mia che ha reso perfette dal punto di vista del suono le mie canzoni e poi la mia etichetta che sta facendo un lavoro promozionale fantastico. A tal proposito oltre che ringraziare le 130.000 persone che hanno visto il video vorrei fare un grazie di cuore a Nadia - responsabile ufficio stampa dissonanze records - che ha contribuito a rendere più grande questo progetto”.
Beatrice Zubba


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