
Cortale - Il soffio di un piacevole venticello c’era e così anche una piazza Cefaly gremita ed attenta, ad accogliere il fisarmonicista francese di fama internazionale Richard Galliano, per la serata conclusiva della XII edizione di Jazz&Vento a Cortale. Dopo l’apertura della kermesse l’8 agosto, con le note di Luca Filastro Trio e Barbara Casini Quartet, la manifestazione, sotto la direzione artistica di Maria Teresa Marzano, si conferma ancora una volta una chicca per gli amanti del jazz e della musica di nicchia, oramai divenuta patrimonio culturale dell’intera provincia. Richard Galliano, fisarmonicista di origini italiane, sale sul palco accompagnato dal clarinettista perugino Gabriele Mirabassi, un habituè di Umbria Jazz. La loro collaborazione nasce nel 1991 e si solidifica con la realizzazione di “Coloriage” album ipnotico e sognante, del quale presentano in piazza diversi brani. “Gli avvenimenti della vita ci hanno allontanato per un po’ – confida Mirabassi al pubblico – ma oggi ci siamo ritrovati, e suonare insieme la musica di un tempo, ci permette di riconoscerci grazie a voi”.
Le note della fisarmonica di Galliano e del clarinetto di Mirabassi si incastrano alla perfezione in un’ora e mezza di spettacolo che sembra quasi far da accompagnamento ad un film. Non sono mancati omaggi ad Astor Piazzolla, da sempre punto di riferimento nel percorso musicale di Galliano, e non è stato difficile, anche per gli inesperti del jazz, notare un tratto comune tra la musica di Nino Rota e lo stile del maestro Galliano, che l’ha portato infatti nel 2011 ad incidere un disco dedicato al celebre compositore italiano. Quasi a chiusura dello spettacolo infatti, magistrale è stata la sua interpretazione del celebre tema “Il Padrino”, che non ha distolto per un secondo l’attenzione del pubblico, in particolare dei bambini seduti sotto il palco, per lo più cortalesi, forse da sempre abituati ed educati ad ascoltare questo genere di musica.
Alessandra Renda
© RIPRODUZIONE RISERVATA