
Cortale – Il 30 aprile non è una data qualunque per la musica mondiale: è l'International Jazz Day, la giornata istituita dall'UNESCO per celebrare il genere che più di ogni altro è simbolo di libertà e dialogo interculturale. Anche la Calabria risponde all'appello con un evento di rilievo che si terrà a Cortale, inserito ufficialmente nel calendario globale delle celebrazioni UNESCO. L’iniziativa è curata dall'Associazione culturale musicale "Tempo Da Vivere", con il patrocinio della Giunta Comunale di Cortale, a dimostrazione di una sinergia virtuosa tra associazionismo e istituzioni per la promozione della cultura jazzistica nel catanzarese.
Il Programma della Serata
L'appuntamento è fissato presso il Bocciodromo Comunale (via Caduti sul Lavoro, 12), trasformato per l'occasione in un tempio della musica sincopata. L'ingresso è gratuito. Il programma si articola in tre momenti chiave, pensati per accompagnare il pubblico dalla teoria alla magia dell'esecuzione live: alle 18 – Approfondimento Culturale: La Prof.ssa Tiziana Bertuca aprirà la serata con un intervento dedicato alla "Breve Storia del Jazz", offrendo le chiavi di lettura necessarie per comprendere l’evoluzione di questo linguaggio musicale. Alle 18:45 – Il Futuro del Jazz: Spazio ai giovani talenti con l’esibizione degli alunni del laboratorio musicale guidato dal Prof. Bruno Bertucci. Un momento importante che testimonia l'impegno formativo sul territorio. Alle 19 – Il Grande Concerto: Il clou dell'evento vedrà protagonista il Vito Procopio Jazz Quartet. La formazione proporrà un viaggio tra i giganti del genere, interpretando pietre miliari come: Anthropology di Charlie Parker, In Walked Bud di Thelonious Monk, So What di Miles Davis. Oltre a diversi brani originali composti dagli stessi musicisti del quartetto: Vito Procopio Alto Sax; Francesco Scaramuzzino Pianoforte; Andrea Brissa Contrabbasso; Fabio Tropea Batteria.
Un evento di respiro internazionale
Essere registrati sul sito ufficiale dell'UNESCO eleva l'appuntamento di Cortale a nodo di una rete mondiale che unisce città come New York, Parigi e Tokyo. Per gli amanti della musica e per la cittadinanza, si tratta di un’occasione imperdibile per immergersi nelle sonorità jazz, tra improvvisazione e tecnica sopraffina.
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