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San Marco Argentano (Cosenza) - Si avvia verso la conclusione la 15esima edizione del Peperoncino Jazz Festival, rassegna itinerante nelle più belle località calabresi, che dopo le riuscitissime anteprime svoltesi nei mesi di maggio e giugno a Diamante e Castrovillari è entrata nel vivo lo scorso 13 luglio e con 60 eventi in cartellone e il coinvolgimento di una trentina di comuni di tutte e cinque le province calabresi si sta confermando, tappa dopo tappa, come uno degli eventi culturali e turistici di maggior rilievo della nostra regione. Giovedì 2 settembre, il Peperoncino Jazz Festival tornerà a far tappa a San Marco Argentano nel corso della serata verrà presentato il nuovo progetto ispirato alla musica latina a firma del Jazz Three di Egidio Ventura e prodotto da Lamezia Jazz.

Pianista e compositore lametino, Ventura, dopo il successo del primo Tour nel 2013 in cui ha presentato il Progetto denominato “Egidio Ventura Latin Project”, ritorna al PJF per proporre “Latin Project 2#”, ossia un progetto straordinario, che sa dare alla musica latina la sua legittima dimensione sonora; con una notevole quantità di informazioni tecniche ed espressive, con un vocabolario timbrico esteso ed approfondito, che sicuramente non mancherà di trascinare il pubblico verso  quelle particolari scansioni ritmiche ed equilibrate coloriture che i territori ed i suoni brasiliani ancora mantengono sulla prima linea della scena musicale  contemporanea.  Nel corso della serata, in programma in Largo Don G. Abraimi alle ore 22 e ad ingresso libero (in quanto fortemente voluta dal Sindaco Virginia Mariotti e dall’Assessore al Turismo e Spettacolo Angela Petrasso, con il beneplacito dalla consulente esterna del Comune esperta in Turismo e Marketing TerritorialeTiziana Nicotera), nel centro storico del paese storicamente di forte emigrazione verso l’Argentina, la missione del pianista calabrese, che per l’occasione sarà accompagnato dal bassista Frank Marino e dal batterista Emanuele Fuduli, sarà, ancora una volta, quella di regalare gioia e felicità rinnovando la magia del Latin jazz. 

Nei prossimi giorni, prima del gran finale in programma a fine mese a Cetraro, il PJF 2016 altre tre tappe tirreniche: il concerto di Alex Guido a Scalea, che sabato 3 settembre sancirà il ritorno, dopo alcuni anni, della rassegna nello splendidoGiardino di Palazzo Spinelli, e la doppia tappa in programma a Diamante il 5 e 6 settembre, che vedrà esibirsi nel caratteristico centro storico del paese in cui quindici anni fa il festival ha preso le mosse la talentuosa cantante friulana Angelica Lubian e il pianista (nonché regista e scenografo di grande fama) Stefano Reali.

La XV del PJF, evento organizzato dall’Associazione culturale Pìcanto con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria (premiato per qualità progettuale e finanziato in quanto classificatasi all’8° posto agli esiti del bando sulle “Iniziative culturali 2016”), degli enti Parco Nazionale del Pollinoe Parco Nazionale della Sila, di ben 30 amministrazioni comunali e di importanti Sponsor privati (primo fra tutte Banca Carime, ma anche Confindustria Cosenza, Agis e Anec Calabria, Ottica Di Lernia, Gas Pollino, La Pietra Srl, Salumificio Montagna, Gelateria Capani, Simet Spa, Amarelli Srl, Skyline Costruzioni Burza, Nuovo Imaie ecc.) e con l’Alto Patrocinio dell’UNESCO, dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e della Reale Ambasciata di Norvegia si concluderà, poi, con l’ormai tradizionale ed attesissima “cinque giorni” cetrarese all’insegna del III Calabria Jazz Meeting, congresso di tutti gli operatori del settore jazzistico della regione, che dal 29 settembre al 2 ottobre si riuniranno per presentarsi e confrontarsi tra loro nelle sale dello splendido Palazzo Del Trono.

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