
Lamezia Terme - Valentina Buccinnà, 28enne cantante lametina, ha calcato ieri sera il palco del talent musicale, The Voice of Italy, esibendosi per ultima e conquistando la fase successiva del programma di Rai2.
Nella presentazione ha raccontato di sé che la passione per la musica nasce grazie al padre che, da bambina, la faceva addormentare a suon di Mozart. Suona da quando aveva 4 anni e viene da una famiglia di musicisti: la sorella suona il pianoforte, gli altri suonano la chitarra e la batteria. Con la sorella, inizia a strimpellare il pianoforte già all’età di 5/6 anni, con i fratelli, ascolta Litfiba e Pink Floyd. Timida, si rifugia spesso nella musica. Dopo il Liceo, decide di iscriversi al Conservatorio e, dopo un anno di canto jazz e tre di contrabbasso, decide di lasciare gli studi con l’intenzione, però, di riprenderli al più presto. “The Voice” come riscatto personale dopo aver abbandonato l’idea di fare musica, sia per problemi economici che per la poca effervescenza culturale e musicale di Lamezia Terme. Il suo sogno più grande è quello di riempire lo stadio di San Siro o, almeno, di riuscire a vivere di musica, se così non fosse, vorrebbe aprire uno studio di logopedia, materia che sta studiando. Fin da bambina la chiamano Pollyanna per il sorriso che da sempre la contraddistingue.
Alle blind audition del programma di Rai2 si è presentata con “Pompeii” dei Bastille suonando il contrabbasso. Con la sua performance Valentina convince due coach, Max Pezzali ed Emis Killa. Il giovane giudice del programma ha avuto da dire sulla performance della cantante lametina: pur elogiando la sua bellissima voce, in alcuni punti l’artista non ha convinto Emis Killa che, però, ha deciso comunque di schiacciare il pulsante.
La cantante tra i due giudici, ha scelto il #TeamPezzali, entrando nella sua rosa di 18 talenti. La giovane lametina non è riuscita però a convincere i giudici e proseguire la sua corsa nel programma di Rai 2 per passare poi alle fasi successive del talent.
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