
Lamezia Terme - L'election day si apre oggi nella città della Piana, chiamata a scegliere il sindaco e i 24 consiglieri comunali, dopo due anni di commissariamento del Comune per infiltrazioni mafiose. Dopo l'allestimento dei seggi, avvenuto nella giornata di ieri, con l'insediamento delle diverse commissioni di scrutatori e presidenti di seggio, oggi è il grande giorno delle votazioni e delle schede depositate nell'urna. La sfida, come è noto, mette in campo 12 liste e sei candidati a sindaco. Sono 78 i seggi aperti in città dalle 7 alle 23, per eventuale turno di ballottaggio il prossimo 24 novembre. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne, a cui sono chiamati a recarsi 62.214 aventi diritto al voto (29975 maschi e 32239 femmine).
Dal comune informano che “il duplicato della tessera elettorale (a seguito di smarrimento della tessera o completa di bolli) può essere richiesto anche presso la delegazione di Sambiase o presso la sede centrale comunale di via Perugini”. Il duplicato, inoltre si può richiedere anche all'ex Comune di Nicastro.
Essendo Lamezia Terme un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno otterrà la maggioranza assoluta si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa finale, sarà eletto sindaco il candidato più anziano. Alle elezioni del 2015, si presenteranno al voto 41.102 elettori pari al 66,08%, mentre al secondo turno furono 27.373, pari al 44,01 %.

Come votare
È necessario recarsi al seggio provvisti della propria tessera elettorale e di un documento d’identità valido. L'elettore si troverà davanti una scheda blu con i nomi dei 6 candidati a sindaco. Sotto al nome di ogni candidato sindaco ci saranno i simboli delle liste che lo appoggiano. Accanto al simbolo di ogni lista c'è uno spazio con due righe per indicare un massimo di due preferenze. Ecco, quindi le tre opzioni: si può tracciare un segno solo sul nome di un candidato sindaco senza votare alcuna lista; si può votare anche solo sul simbolo di una lista: in questo caso il voto va sia alla lista che al candidato sindaco collegato; si può infine scegliere di votare sia un candidato sindaco che una delle liste che lo appoggiano.
Il voto disgiunto: è possibile votare anche per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata ma che appoggia un altro candidato. Importante prestare attenzione anche al voto di genere: si possono indicare al massimo due preferenze, di genere diverso (uomo e donna). Non si possono votare quindi due uomini o due donne, pena l’annullamento del voto. Si può indicare anche un solo nome, uomo o donna. Non si può però inserire la preferenza per due candidati appartenenti a due liste diverse, anche se queste fanno parte della stessa coalizione.










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