
Lamezia Terme – Sarà lo stadio “Barone Giuseppe Raffaele Macrì” di Locri a ospitare la finale di Coppa Italia Dilettanti tra Sambiase e Bocale, entrambe impegnate in un campionato di Eccellenza fin qui dominato dai giallorossi, che lo scorso 8 ottobre non hanno risparmiato neppure la squadra di Cosimo Saviano, liquidata con un netto 3-0.
Altri tempi, altre storie, perché una finale, nonostante il divario in classifica (ben 12 punti), non può essere, chiaramente, una partita come le altre. Soprattutto per il Sambiase, imbattuto nel corso di una manifestazione che, in passato, lo ha visto arrivare per quattro volte in finale senza mai vincere. Prima assoluta, invece, per il Bocale, giunto all’ultimo atto dopo aver superato in semifinale il ben più quotato Cittanova. Insomma, un outsider da non sottovalutare se si vuole iscrivere il proprio nome nell’albo, primo obiettivo di una stagione che sta fin qui rispettando ogni pronostico. Lo sa bene il tecnico giallorosso, Claudio Morelli, incontrato alla vigilia dell’ultimo impegno dell’anno, occasione anche per tracciare un bilancio di questi primi mesi sulla panchina del Sambiase.
Mister, che partita si aspetta domani?
"Sarà certamente una sfida particolare fra due squadre in salute, perché entrambi stiamo vivendo un buon momento. Trattandosi di una finale, poi, sarà una gara in cui il divario in classifica si annullerà, quindi dovremo stare molto attenti, soprattutto ai dettagli, e cercare di non concedere nulla agli avversari. Sarà fondamentale, appunto, dimenticare la classifica, scendere in campo con umiltà e non dare niente per scontato, ogni singola situazione, a partire dalle palle inattive. Dobbiamo essere bravi e determinati a dominare la partita, e per dominare intendo stare sul pezzo per tutti i novanta minuti e ridurre al minimo i margini di errore".
Come pensa sia cambiato il Bocale dall’ultimo incrocio in campionato, datato 8 ottobre, quando il Sambiase si impose per 3-0?
"Credo che il Bocale, da allora, sia sicuramente cresciuto dal punto di vista della qualità, grazie anche ai nuovi innesti, e i risultati lo confermano. Si tratta di un buon collettivo con qualche elemento da monitorare con grande attenzione, come Alegria e Tossi, che stanno disputando un ottimo avvio di stagione".
Come stanno Djalo e Abayian? Pensa di ripartire con un vero centravanti o di puntare ancora sull’attacco leggero con Crucitti “falso nueve”?
"Sono a disposizione entrambi e partiremo dall’inizio sicuramente con uno dei due. Probabile una staffetta a gara in corso, ma non escludo di utilizzarli entrambi in caso di necessità, anche se, ovviamente, spero di non averne bisogno".
Campione d’inverno, imbattuto in casa e in finale di Coppa. A prescindere dal risultato della sfida di domani, direi che il classico bilancio di fine anno sia più che positivo…
"Direi di sì. Da quest’estate, abbiamo iniziato un percorso di crescita importante, perché, con un gruppo totalmente nuovo, composto da 24/25 persone, non era facile pensare di arrivare a fine anno in queste condizioni, con 9 punti di vantaggio sulla seconda in classifica e in finale di Coppa Italia. Soprattutto, dopo aver superato tanti momenti di difficoltà. Non bisogna dimenticare, infatti, gli infortuni dei vari Umbaca, Cataldi, dei nostri centravanti, eppure, nonostante le assenze, i numeri dicono che abbiamo il migliore attacco. Questo significa che abbiamo raggiunto un ottimo livello di squadra: una squadra compatta, che concede poco, e i numeri, in tal senso, con 7 goal subiti di cui 3 in una sola gara, lasciano davvero ben sperare per il futuro. Abbiamo messo un bel mattoncino per la vittoria del campionato, ma il cammino è ancora lungo e non dobbiamo abbassare la guardia. Al di là di questo, però, sono molto contento di lavorare con un gruppo di uomini di un certo spessore, che hanno sposato con grande dedizione la causa del Sambiase. Vogliamo regalare la soddisfazione della Coppa a noi stessi, alla società e, soprattutto, ai nostri tifosi, cosa che, personalmente, non sono riuscito a fare nella finale del 2015 contro il Sersale. Sarebbe una gran bella rivincita".
Intanto, a poche ore dalla finale contro il Bocale, il Sambiase ha ufficializzato due nuovi colpi di mercato. Si tratta del terzino sinistro, classe 2001, Paolo Brugnano, reduce dall’esperienza con la maglia della Paganese in serie D, e di Tommaso Scandale, esterno d’attacco del 2005 proveniente dal Crotone, squadra in cui è cresciuto calcisticamente fino all’approdo in primavera.
Questi i convocati per la sfida di domani:
Portieri
Giuliani, Martino, Donato
Difensori
Strumbo, Colombatti, Perri, V.Frasson, S.Frasson, Schirripa, Brugnano, Morelli, Scrugli, Cullice, Caputo
Centrocampisti
Crucitti, Monteiro, Solomon, Iania, T.Alves, Trentinella
Attaccanti
Abayian, Persico, Umbaca, Cataldi, Djalo, Costanzo, Scandale, Piriz, Vasapollo
Calcio d’inizio ore 14.30.
Francesco Sacco
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