
Lamezia Terme - Con la stagione regolare conclusasi domenica scorsa, al via, in Eccellenza e Promozione, l’appendice post campionato che coinvolgerà una sola squadra del lametino: l’Atletico Maida. Una gara che vale un’intera stagione, quella che oggi pomeriggio, con fischio d’inizio alle 16:00, vedrà i giallorossi del presidente Paone sfidare la Villese in uno dei due play-out (l’altro sarà la sfida tutta vibonese tra Filogaso e San Gregorio d’Ippona) del girone B di Promozione.
Di fronte quintultima e penultima, con i maidesi che hanno chiuso con 6 punti di più in classifica. In campionato, 1-1 all’andata, in terra reggina (per la Villese quel giorno segnò Serpentino, poi approdato all’Asd Vigor Lamezia 1919 a febbraio), e 4-1 per l’Atletico nel match del girone di ritorno. Si giocherà al “Rocco Riga”. Avendo, la Questura, limitato, per motivi di ordine pubblico, il numero massimo di spettatori accoglibili dal “Pino Nicolazzo”, la società, per venire incontro ai propri tifosi (e non solo) ha optato per disputare la partita nel più capiente e sicuro (essendo dotato di apposito settore ospiti) impianto di Sant’Eufemia Lamezia. Ricordiamo che in caso di parità al termine dei 90’ regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari.
Qualora anche al termine di essi dovesse persistere il segno “ics”, sarebbe l’Atletico Maida a salvarsi in virtù del miglior piazzamento ottenuto in campionato. Il trainer dei giallorossi, Alessandro Torchia, nell’occasione dovrà fare a meno dell’infortunato Curcio e del difensore esterno Francesco Rocca, in settimana squalificato per ben quattro giornate “per avere, a seguito del provvedimento di espulsione per somma di ammonizioni, rivolto all'arbitro parole offensive, reiterando detto comportamento a fine gara”. Seppur non al meglio, dovrebbero essere della contesa Frijia ed El Aoudì. Da segnalare che il Giudice Sportivo nelle decisioni emesse mercoledì ha anche inflitto un’ammenda di 150,00 euro al club maidese “per avere propri sostenitori, durante la gara (quella persa domenica scorsa a Bocale ndr), rivolto reiterate espressioni ingiuriose e irriguardose nei confronti della terna arbitrale e di organi federali”.
Ultima giornata in Prima Categoria. L’Asd Vigor Lamezia 1919 sarà ospite di un Euro Girifalco che non ha ormai più niente da chiedere al torneo. Biancoverdi invece chiamati a conquistare l’ottavo successo consecutivo, nella speranza che la vice-capolista San Calogero non torni con l’intera posta dalla trasferta di Chiaravalle. Qualora si verificassero entrambe le circostanze, sarebbero i lametini a chiudere secondi e quindi a disputare la finale play-off in casa. D’altronde, lo stesso Chiaravalle sarà obbligato a vincere per evitare la, altrimenti certa, sfida play-out con il Monasterace. San Calogero comunque ancora in corsa per la promozione diretta, essendo distante tre lunghezze dalla capolista Real Montepaone che sarà di scena a Mileto. Tornando in casa vigorina, mister Viterbo al “Riccio” di Girifalco dovrà fare a meno soltanto degl’infortunati Lucchino e Paletta.
Poco più di un’amichevole, la sfida del “Pino Catania” di Pianopoli tra i padroni di casa ed il Borgia, quarta forza del torneo ma da tempo fuori dai giochi play-off visti i ben diciotto punti di distacco dal terzo posto. Un’eventuale affermazione potrebbe permettere ai pianopoletani di migliorare l’attuale decima posizione. Il tecnico rossoblù Scerbo non potrà fare affidamento sull’esperto portiere Tommaso Mascaro. Da valutare le condizioni di Scalise. In dubbio, a causa di qualche “frizione” con la società, la presenza dell’esterno offensivo Carnovale.
Nel girone D di Seconda, oggi la finale play-off tra Capo Vaticano e Nuova Calimera. In semifinale la Nuova Calimera ha pareggiato 2-2, tra le mura amiche, con l’Acconia Spartans, passando il turno in virtù del miglior piazzamento in campionato. Curioso quanto successo nell’altra sfida, tra Capo Vaticano e San Pietro Apostolo. “Il Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti ufficiali dai quali risulta che la società S.S. SAN PIETRO APOSTOLO per la gara inseriva in distinta n. 9 giocatori che scendevano in campo e n. 3 giocatori in panchina, con il n. 13 -14 e n.15; che al 20° minuto del secondo tempo sul punteggio di 10 a 0 per la squadra ospitante la società ospite si è trovata in campo con solo numero sei giocatori a seguito di infortunio a n. 3 propri calciatori ; che la predetta società non ha inteso provvedere alle pur possibili sostituzioni degli infortunati per cui l'arbitro era costretto a sospendere la gara poiché la squadra San Pietro Apostolo si trovava in quel momento con solo sei calciatori schierati in campo e quindi al di sotto del minimo regolamentare che il comportamento del Dirigente accompagnatore della società San Pietro Apostolo e sottoscrittore della distinta di gara manifesta l'antisportività della condotta ;
Visti gli artt 73.2, 1 bis comma1 delle N.O.I.F , 17.1 e 18 comma B del C.G.S. Delibera: 1) Infliggere alla società SAN PIETRO APOSTOLO la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 10-0 acquisito sul campo dalla società A.S.D. CAPOVATICANO 2) Comminare alla società SAN PIETRO APOSTOLO l'ammenda di € 50,00 (cinquanta/00) 3) Comminare alla SAN PIETRO APOSTOLO l'ammenda di € 30,00 per ritardata presentazione della distinta di gara all'arbitro che causava un ritardo nell'inizio della partita 4) Inibire il dirigente SIRIANNI RAFFAELE della società SAN PIETRO APOSTOLO fino al 30.06.2018 per condotta antisportiva”
Nell’unico play-out disputato, nonostante non partisse con i favori del pronostico, visto il solo risultato a disposizione, la Polisportiva Lamezia ha battuto per 1-0 i “cugini” del Real Mortilla, salvandosi. Per fare altrettanto, oggi (16:00) i gizzeroti dovranno vincere, o quantomeno pareggiare, nello spareggio play-out contro il Napitia, piazzatosi penultimo. La gara si disputerà al “Gianni Renda”.
E scendiamo, infine, in Terza Categoria (raggruppamento F) dove oggi si disputerà la terzultima giornata. Spicca il derby tutto lametino, in programma alle 16:00 al “Guido D’Ippolito”, tra l’Asd Vigor 1919 e la già promossa Fortitudo. Seconda contro prima. Qualora dovessero vincere i biancoverdi, ponendo in tal caso fine all’imbattibilità stagionale della capolista, sarebbero a loro volta matematicamente promossi in Seconda con due turni di anticipo. Al momento, infatti, sono ben diciassette le lunghezze che separano Cugnetto e compagni dalla quinta (ricordiamo che per potersi disputare il play-off tra seconda e quinta, così come quello tra terza e quarta, non devono esserci più di nove punti di distacco tra le due semifinaliste). Queste le restanti gare odierne: Audace Decollatura – Platania; Filadelfia Cup – Biancoverdi Lamezia; Libertas Curinga – Real Pizzo; Mac 3 – Maida; Serrastretta – PSG Calabria. Riposa l’Excalibur C. Fronti.
In merito al match di domenica scorsa tra Platania e Filadelfia Cup, sospeso sull’1-3, in settimana “il Giudice Sportivo Territoriale dal referto dell’arbitro rileva quanto segue. Al 25 minuto del 2º tempo, mentre l'arbitro stava annotando sul proprio taccuino la realizzazione di una rete da parte della squadra del Filadelfia Cup, l'assistente di parte della Società Platania Calcio, De Fazio Giampiero, si è portato alle sue spalle e lo ha colpito con violenza alla nuca procurandogli forte dolore ed una momentanea perdita dell'equilibrio. Soccorso dai calciatori del Platania Calcio, che hanno allontanato l'aggressore, l'arbitro ha raggiunto gli spogliatoi senza subire ulteriori violenze; ma per il perdurare del dolore al capo e per lo stato di malessere generale ha ritenuto di non essere nelle condizioni idonee per proseguire nella direzione della gara; per tanto ha sospeso definitivamente la stessa dandone comunicazione alle due società.
Tutto ciò premesso, -considerato che la responsabilità per l'irregolare conclusione della gara è da attribuirsi all'ASD Platania Calcio per l'atto di violenza compiuto da un proprio tesserato a danno dell'arbitro, condotta, che rientra, tra quelle che determinano l'applicazione delle sanzioni previste dal C.U.n.104/A del 2014 -che, nella concreta fattispecie, infatti, si rinviene una "condotta violenta" secondo la definizione della concorde giurisprudenza federale, che consiste in un comportamento caratterizzato "da intenzionalità e volontarietà miranti a produrre danni da lesioni personali o a porre in pericolo l'integrità fisica (...) che si risolve in un'azione impetuosa e incontrollata connotata da una accentuata volontaria aggressività con coercizione operata su altrui ..." (cfr.Corte Giust. Fed., in C.U.n.161/CGF del 10.1.2014; Corte Giust.Fed. in C.U. n.153/CGF DEL 18.1.2011; e, da ultimo, C. Sportiva Appello, III Sez.,in C.U. n.056/CSA DEL 22.12.2016 e C. Sportiva Appello, Sez. Unite, in C.U. n.114/CSA del 3.2017); -che, del resto, spetta all'Organo di Giustizia Sportiva, ai sensi dell'art.16, comma I C.G.S., stabilire "la specie e la misura delle sanzioni disciplinari, tenendo conto della natura e della gravità dei fatti commessi..."; visti gli art. 17 e 19 del C.G.S., dispone di infliggere alla Società Platania Calcio la punizione sportiva della perdita della gara col punteggio di 0 - 3; di inibire il dirigente del Platania Calcio De Fazio Giampiero fino al 30 APRILE 2020, con la precisazione che detta sanzione va considerata ai fini dell'applicazione delle misure amministrative come previste dall'art.16 comma 4 bis del Codice di Giustizia Sportiva nel testo approvato dal Consiglio Federale della FIGC (C.U.n.256/A del 27.1.2016)”.
Ferdinando Gaetano
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