
Gizzeria - Sport e turismo. Potrebbe essere questo il brand vincente dell’intero territorio regionale in vista di un suo sviluppo. A formularne l’intuizione, l’evento ormai storicizzato del campionato europeo di kitesurf all’Hang Loose Beach di Gizzeria che partirà mercoledì 12 luglio e terminerà domenica 16 luglio. Il campionato, di specialità Twin tip racing, è la testimonianza concreta di un fare positivo, di uno staff in grado di offrire professionalità sotto più punti di vista, in primis quello comunicativo, attraverso cui fornire al mondo una bella immagine della Calabria. A coordinare la conferenza stampa Mario Tursi Prato, addetto stampa della manifestazione che ha presentato, nella sua forma e nella sua struttura, la gara oltre agli intervenuti. Presenti gli onorevoli Sebastiano Barbanti e Franco Bruno. Fra gli esponenti della politica regionale anche l’assessore Franco Rossi. Immancabile Mirko Babini, della federazione Internazionale Kitesurf, e l’imprenditore dalla cui idea lungimirante è nato e cresciuto, nel tempo, il parco balneare Hang Loose Beach, Luca Valentini. Durante l’incontro è stato ricordato anche il giornalista Marcello Le Piane, scomparso prematuramente il 22 giugno, al quale lo staff ha dedicato l’evento.
Sono Francia, Polonia, Spagna, Germania, Stai Uniti, Tunisia, Australia, Inghilterra, Slovenia, oltre all’Italia, i paesi di provenienza di centinaia di atleti iscritti quest’anno. Una manifestazione che permette, grazie alla sua costante necessità, di creare un circuito virtuoso di livello mondiale. Sicché, Gizzeria starà a confronto con San Francisco o con la California ecc. “Grazie allo sport del kitesurf – afferma Mario Tursi Prato in apertura – Gizzeria è ormai luogo deputato di tale pratica e meta anche d’inverno, grazie al vento termico presente tutto l’anno”.

Uno sport certamente impegnativo e di nicchia che però, a ragione, restituisce più motivi di partecipazione e di aggregazione, oltre al seguito mediatico, attraverso emittenti televisive mondiali. Il Kitesurf quale centro propulsivo di ambiente e territorio ma soprattutto turismo ed economia. Fra le novità spunta la notizia della partecipazione per le giovanili alle prossime Olimpiadi 2018 di Buenos Aires. “Siamo sempre più contenti – commenta ai microfoni Luca Valentini – di come ogni anno in modo imperativo ci assegnano un tipo di manifestazione internazionale, inoltre sempre in aumento l’attenzione da parte delle federazioni sportive”. Un territorio, quello di Gizzeria, che per Mirko Babini, sempre più entusiasta, si presenta ogni anno sempre più persuasivo per ragioni logistiche e per l’intensità del vento. “È iniziato tutto come una sfida, oggi possiamo affermare che presentare un evento a Gizzeria è una garanzia, un successo”. L’iniziativa, sorta in modo privato, non può che trovare soddisfazione e vicinanza anche dal sindaco di Gizzeria Pietro Raso, presente in conferenza. Quello che di più affiora all’attenzione di tale evento, come fa notare Mario Tursi Prato, è la buona comunicazione. “Valentini ha puntato tutto sin dall’inizio sulla comunicazione, con interviste, immagini, trasmesse dappertutto, una comunicazione giunta fino al mondo laico della stessa, quindi non solo diretta ad esperti e ad addetti ai lavori”. Dunque, il kitesurf si dimostra segno distintivo della Calabria. Lo dice bene l’onorevole Franco Bruno “Bisognerà lavorare ancora per il kitesurf italiano, specie in questo territorio, abbiamo coste, montagne in grado di candidarsi alla California d’Europa”. È dello stesso parere, in termini di sviluppo del territorio, quindi fornendo uno sguardo critico e politico preciso, l’onorevole Sebastiano Barbanti. “Ho visto nascere questo lido da almeno 10 anni – afferma l’esponente del PD – a piccoli passi tutto è diventato la bellezza, che vediamo, e di cui la Calabria deve andare fiera. Sono questi gli eventi che dobbiamo sostenere anche economicamente” – conclude con un appello al Presidente Mario Oliverio.
“Un campionato europeo – dice Babini, presentando i giovani atleti – che avrà la fortuna di avere molte altre nazioni d’Europa e che quest’anno segna il primo passo fondamentale della storia con il più alto numero di iscritti, tanto che tale disciplina è stata scelta per i giovani delle Olimpiadi 2018”. Ci saranno tavole semplici, aquiloni liberi, con qualunque attrezzatura. La gara sarà effettuata con batterie, a partire da 16esimi, ai migliori atleti una batteria finalissima. “Tutto lo staff farà un lavoro di concerto – conclude – perché le batterie si accenderanno ogni 5 minuti”. Lo sport, targato Hang Loose Beach dopo il 16 luglio proseguirà ancora dal 19 al 23 luglio con i campionati europei di Windsurf.
V.D.
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