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Lamezia Terme - "L'obiettivo resta sempre quello di vincere anche perche'dagli errori s'impara". Non si nasconde il presidente Felice Saladini nella conferenza stampa tenutasi nell'affollata e angusta sala stampa del "D'Ippolito" prima dell'allenamento congiunto tra le sue attuali due creature calcistiche, ovvero l'Fc Lamezia e Reggina. Nonostante la presenza nel girone del blasonato nuovo Catania, il massimo dirigente gialloblu' ha dichiarato che "partiremo tutti alla pari e il campo sara' il giudice inappellabile. Basta pensare alla scorsa stagione quando tutti davano per favorite Cavese e Lamezia e poi sapete tutti com'e' andata a finire. Ai calciatori oggi ho detto che dovranno avere la stessa voglia di riscatto e la stessa fame di risultati che hanno caratterizzato la mia vita imprenditoriale. E' fondamentale che si crei la giusta alchimia tra tutte le componenti: squadra, dirigenza, staff tecnico, pubblico e stampa". Saladini ha inoltre anticipato che "come Fc Lamezia abbiamo chiesto l'affidamento del "Guido D'Ippolito" accollandoci per intero le spese, tant'e' che al Comune si e' chiesta la cifra simbolica di un euro come contributo. Aggiungo che siamo stati l'unica societa' ad aver fatto richiesta per lo stadio di via Marconi". Non poteva ovviamente mancare la domanda sul futuro qualora la squadra gialloblu' raggiungesse la C. L'attuale legislazione calcistica vieta infatti alla stessa proprieta' di possedere due societa' tra i professionisti. "Se tale problematica si dovesse porre nella prossima stagione - ha risposto - vorra' dire che sara' un problema felice".

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Prima uscita davanti alla stampa lametina per il direttore generale Andrea Gianni. "Il nostro dovra' essere un campionato di vertice, - taglia corto - poi e' ovvio che sara' il rettangolo di gioco a dirci quale saranno le effettive potenzialita' della squadra". A proposito della rosa, aggiunge che "puntiamo ad averla di 26-27 elementi. Al momento ne abbiamo contrattualizzati 22-23. In serie D si gioca molto sugli under. Domani partiamo per Lorica dove rimarremo in ritiro fino al 10 agosto. Li avremo occasione di valutare alcuni fuoriquota in prova. Se faranno al caso nostro, li prenderemo. Viceversa ricercheremo altre soluzioni. Come sapete sono obbligatori in campo quattro ragazzi nati tra il 2001 ed il 2004. Abbiamo percio' preso le prime scelte per ogni ruolo, per poi inserirvene altri che rispondano alle esigenze del mister. Nel calcio solitamente e' più bravo chi sbaglia meno e noi abbiamo la fortuna di aver preso calciatori sani e gia' con campionati vinti alle spalle. Puntato sulla qualita' ma prima di tutto sugli uomini, perche' chi viene a Lamezia deve avere bene in mente dove arriva e per chi gioca. Rappresentano una citta' importante, un popolo e quindi devono necessariamente possedere il giusto senso di appartenenza alla maglia ed al club. Non sempre nel calcio vince chi e' solo più forte tecnicamente".

Gli facciamo notare come ci si aspettasse la riconferma di qualche altro elemento della passata stagione che bene aveva fatto. Vedi Sabatino e Bollino su tutti, entrambi approdati alla Casertana. "Abbiamo confermato quei giocatori che ritenevamo opportuno tenere. Si e' puntato a costruire la rosa in base alle richieste ed esigenze del nostro allenatore. Poi, ripeto, sara' il campo a parlare". L'ex direttore del Messina fa quindi il punto sul mercato. "Ferreira sara' il nostro centravanti essendo in grado di ricoprire tale ruolo. A breve ufficializzeremo un'altra prima punta classe 2001 di grandi prospettive. Tra l'altro ha gia' disputato un campionato di vertice in D destreggiandosi molto bene. In difesa abbiamo gia' contrattualizzato, e siamo solo in attesa del transfer, il centrale bosniaco Marko Zulj, calciatore classe '96 (alto 196 centimetri) con trascorsi importanti avendo giocato nella massima serie del suo paese. I tre centrali over saranno quindi lui, Cadili e Silvestri. Per quanto riguarda i portieri, abbiamo in prova un 2005. Poi c'e' il nostro 2003 Martino e stiamo per chiudere con un 2002 che fa al caso nostro". Un Gianni che si ritiene "molto soddisfatto del mercato fatto, avendo preso tutto cio' che voleva il mister"

Ferdinando Gaetano

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