
Lamezia Terme - Torna a farsi incerta la ripartenza dell’Eccellenza calabrese. Sembrava dovesse oramai mancare solo la definizione del format con il quale portare a conclusione questa travagliata stagione, dopo che nei giorni scorsi solo sette delle diciassette partecipanti avevano dato il proprio assenso a riprendere, quando nella giornata di ieri si è invece materializzato un nuovo, imprevisto, ostacolo. La Figc, attraverso il suo presidente Gravina, ha infatti comunicato alla Lnd l’obbligatorietà di avere almeno dieci squadre ai nastri di partenza di ogni regione. In mancanza di tale numero minimo di partecipanti, sarebbe consentito unire le squadre di due Comitati Regionali limitrofi ma, ed è questa la beffa, sempre con una sola promozione in palio, e non due come sarebbe stato a questo punto logico. Inevitabile la rabbia non solo dei sette club calabresi, ma pure dei quattro che nel frattempo avevano accettato di tornare a scendere in campo per il massimo torneo regionale della Basilicata. Con una sola promozione, nonostante l’eventuale, momentanea, unificazione di due Comitati Regionali, il gioco non varrebbe la candela, insomma, anche alla luce dei maggiori costi che ci sarebbero da sostenere per via delle trasferte fuori regione.
Al fine di provare a dirimere, e superare, questo nuovo scoglio, è prevista una riunione urgente in web conference tra il Comitato Regionale Calabria e le società di Eccellenza, in primis le sette che avevano dato l’ok a ripartire alle precedenti condizioni: Locri, Palmese, Reggiomediterranea, Sambiase, Scalea, Sersale e Vigor Lamezia. Considerato che le quattro lucane sarebbero vicinissime a dare definitivo forfait dopo l’ultima imposizione della Figc, non resterebbe che una sola via di uscita: quella di convincere almeno altri tre club nostrani ad accettare la ripartenza. Missione per niente facile.
In casa Vigor, intanto, dopo la risoluzione con mister Morgia, il suo vice Esposito ed il diesse Giannarelli, il direttore generale Gabriele Martino è all’opera, sempre che si riparta realmente, per ufficializzare il nuovo allenatore e rinforzare una rosa che potrebbe vedere ora partire alcuni dei calciatori espressamente voluti da Morgia la scorsa estate. A guidare l’undici vigorino sarà ovviamente un tecnico di cui Martino ha fiducia e che ben conosce. Con Nevio Orlandi già impegnato (sta allenando il Casarano, in D), la scelta potrebbe ricadere su un altro nome passato dalla Reggina: quel Giovanni Tedesco che nella compagine amaranto dello Stretto mosse i suoi primi passi da calciatore tra i cadetti e, successivamente, per due stagioni in C1, prima di inanellare una lunga carriera in A e B. Da tecnico, è reduce dall’avventura a Malta con il Sirens Football Club. In precedenza, ha allenato altri club maltesi, oltre ad una parentesi negli Emirati Arabi. Una volta appese le fatidiche scarpette al chiodo, Tedesco aveva iniziato la carriera di allenatore nella sua Palermo, guidando dapprima gli Allievi rosanero e quindi la formazione Primavera. Torna nel club della sua città natale nel gennaio del 2016, allenandolo per tre giornate lin serie A. In precedenza, (2012) è stato anche tecnico del Foligno in Lega Pro Seconda Divisione. Tedesco verrebbe coadiuvato, come vice, da Tony Lio, a lungo bandiera della Vigor Lamezia, da calciatore, e fino a poco più di un anno fa allenatore della Promosport in Promozione.
fer.gae.
© RIPRODUZIONE RISERVATA