
Lamezia Terme - Il Sambiase vince e convince nell’ultima giornata del girone d’andata contro l’Isola Capo Rizzuto, lanciando segnali più che confortanti in vista dell’attesissimo match che mercoledì vedrà i giallorossi impegnati al “D’Ippolito” contro il Sersale per la finale di Coppa Italia Dilettanti.
Nonostante le sicure defezioni di importanti pedine come Bria e Gallo (entrambi squalificati), Claudio Morelli ha più di un motivo per sorridere al termine di una gara dominata dai suoi e, in generale, per un inizio di stagione in crescendo che porta in dote una ventata di ottimismo a pochi giorni dalla sfida più importante del 2015 giallorosso: “Sono molto soddisfatto della nostra stagione. Abbiamo disputato altre belle partite oltre a questa con l’Isola Capo Rizzuto e credo che la squadra stia rispondendo sempre meglio. La nostra classifica e la finale di Coppa ne sono chiara testimonianza, sono proprio frutto del lavoro che stiamo facendo da agosto”.
Archiviato con successo il 2015 in campionato, testa alla finale di Coppa, peraltro probabile ultima partita del Sambiase al “D’Ippolito”, con il “Gianni Renda” ormai quasi pronto a riaccogliere i giallorossi a partire dalla prima giornata di ritorno: “La finale era un traguardo del tutto insperato a inizio stagione e, sinceramente, arrivati a questo punto, spero di riuscire a portare la Coppa a Sambiase, un trofeo che ancora manca a questa città, nonostante qualche finale disputata negli anni passati. Sarebbe anche il miglior modo per salutare il “D’Ippolito” prima di tornare finalmente nel nostro stadio, dopo tanti anni in cui questo club è stato costretto a emigrare. Tra l’altro, la prima di ritorno ci vedrà affrontare di nuovo il Sersale, per cui spero di poter bissare anche al “Renda” un eventuale successo in finale. Mancheranno giocatori importanti come Bria e Gallo, ma sono certo che chi giocherà non farà rimpiangere le assenze e butterà il cuore oltre l’ostacolo, come si suol dire”.
La Coppa sarebbe la classica ciliegina sulla torta in un periodo più che positivo, determinato anche da felici intuizioni dell’ex tecnico della Promosport, come lo spostamento di Curcio, da sempre tra i migliori esterni del campionato, in cabina di regia: “Ad esser sincero, all’inizio l’ho fatto per necessità, per esigenze. Poi ci ho preso gusto, perché Vincenzo in mezzo al campo è in grado di dare tanta qualità grazie alla sua capacità di giocare sia sul corto che sul lungo. Con lui, Cavatorti e Diop, il Sambiase può contare decisamente su un buon centrocampo”.
In chiusura, parole d’elogio per gli under giallorossi e un pensiero a chi ha lasciato il Club delle Due Torri in questa finestra di mercato, come Mercuri e Pepe: “Antonio Mercuri, il nostro portiere, si sta rivelando, se non il migliore, uno dei migliori portieri under della categoria. Gli altri stanno crescendo, da Calidonna a Cefalà. Dico loro di restare sempre sul pezzo perché non bisogna mai adagiarsi e credere di aver fatto chissà cosa. Bisogna aver sempre fame e lavorare giorno dopo giorno, soprattutto i ragazzi perché devono ancora crescere tanto. Infine, colgo l’occasione - conclude il trainer giallorosso - per ringraziare ragazzi che mi hanno dato tanto ma sono andati via come Mercuri, Pepe e Arcuri. Nello stesso tempo, sono felice di aver ritrovato Percia Montani e i due nuovi acquisti Savasta e Schettino, già a completa disposizione del progetto Sambiase”.
Francesco Sacco
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