
Lamezia Terme - Dopo aver diviso la posta contro Real Montepaone e San Calogero, arriva la prima vittoria dell’Asd Vigor Lamezia 1919 negli scontri diretti per il vertice. Pur non avendo certo disputato la loro migliore prestazione stagionale, i biancoverdi si sono sbarazzati meritatamente del Mammola, scavalcandolo in classifica grazie alle reti, una per tempo, di Romito e Niang. Deludenti gli ospiti, dai quali ci si sarebbe aspettato qualcosina in più essendosi presentati al D’Ippolito con i galloni di vice-capolista. Per effetto delle concomitanti vittorie di San Calogero (1-3 nell’anticipo di ieri a Tropea) e Montepaone (1-0 casalingo sul Bivongi), la squadra del presidente Alessandro Rettura si ritrova ora davanti soltanto le due squadre poc’anzi citate, sempre distanti, rispettivamente, quattro e due lunghezze.
Attimi toccanti prima del fischio d’inizio quando capitan Tarzia esce dal rettangolo di gioco per andare a depositare un mazzo di fiori nel posto che soleva abitualmente occupare in tribuna il piccolo Mattia, tifoso biancoverde prematuramente scomparso in settimana. Quindi il minuto di silenzio in suo ricordo oltre che in memoria delle vittime della Shoah (letto anche un breve passaggio del noto Diario di Anna Frank).
Mister Viterbo, nell’occasione orfano dello squalificato Paletta, degl’indisponibili Iannazzo e Andricciola, nonché degl’infortunati Lucia e Gangale, sistema la squadra con il 4-2-3-1. 4-1-4-1, con l’esperto Origlia davanti la difesa, il modulo scelto dai viola.
Dopo undici giri di lancette, Romito fa da sponda per Simone Calidonna il cui destro dalla lunetta, di controbalzo, si spegne a lato di un paio di metri. Pochi minuti e la gara si sblocca. Cross basso al centro dalla sinistra, si accende una mischia con Romito e Rigitano a lottare sulla palla al limite dell’area piccola; ha la meglio il centravanti di casa e per Palmisano non c’è niente da fare. Il gol addormenta la gara che ha un nuovo sussulto soltanto al 32’ quando Galluzzo trova il pertugio per servire in piena area Morabito A., gran destro sul palo più vicino e bella risposta in angolo di Maruca. Quindi più nulla fino al riposo.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo: Vigor Lamezia padrona del gioco pur senza brillare particolarmente. Le insidie per il portiere ospite infatti arrivano soltanto sui calci piazzati dello specialista Antonelli. Il primo è bloccato in tuffo dallo stesso Palmisano, il successivo termina di poco alto. Il Mammola dà nuovamente segni di vita al 9’ quando Pugliese, subentrato all’infortunato Maviglia, dalla distanza chiama Maruca alla non difficile parata in due tempi. Più convincenti i padroni di casa: lunga rimessa laterale di Arsa per Romito che spizzica di testa per Simone Calidonna il quale, di prima intenzione, spedisce non di molto sopra la traversa. Al 21’ il gol che chiude definitivamente la contesa. Simone Calidonna soffia palla a Catalano, avanza sino al limite ed apre a destra per l’accorrente Niang. L’attaccante di colore controlla e lascia partire un gran sinistro a spiovere che s’insacca sotto il set più lontano.
L’Asd Vigor Lamezia 1919 insiste alla ricerca del tris che sfiora poco dopo. Punizione dall’out sinistro di Antonelli, Palmisano anticipa di pugno Niang respingendo corto sui piedi di Tarzia che prova il pallonetto, ma il numero uno ospite indietreggia prontamente bloccando in presa alta quasi sulla linea di porta. Alla mezzora per poco non è un’incertezza di Maruca a riaprire l’incontro. All’ex portiere del Sambiase sfugge la palla dopo averla fatta sua in uscita, per fortuna Maluccio è il più lesto di tutti a spazzare. Gli ultimi dieci minuti si caratterizzano esclusivamente per un paio di calci piazzati dei lametini. Simone Calidonna impegna alla facile parata a terra Palmisano, di poco alto, invece, quello battuto da Antonelli.
Oltre alle prime tre, mantiene l’imbattibilità stagionale il Pianopoli di mister Scerbo. I rossoblù tornano da Girifalco con un buon punto, venendo tuttavia agganciati dal Mileto in quinta posizione. a passare in vantaggio sono proprio gli ospiti con Salerno alla mezzora. Di Conidi, ad inizio ripresa, il pari girifalcese. Pianopoli nell'occasione sceso in campo con il seguente undici: Mascaro, Lucia, Scalise, Kablì Abd., Vatalaro M., Bruni, Giampà, Salerno, Kablì Azz., Cilurzo, Garieri. Sabato prossimo, al “Pino Catania”, l’anticipo tra il Pianopoli e l’Asd Vigor Lamezia 1919. Sarà la terza volta che le due compagini si affrontano, dopo le due sfide di Coppa Calabria terminate 0-0 e 2-1 per i biancoverdi.
Ferdinando Gaetano

ASD VIGOR LAMEZIA 1919 – MAMMOLA 2-0
ASD VIGOR LAMEZIA 1919 (4-2-3-1): Maruca 6; Arsa 6, Barba 6, Antonelli 6.5 (46’st De Sarro sv), Maluccio 6.5; Tarzia 6 , Siciliano 5.5 (33’st Cristaudo sv); Niang 7 (44’st Damiano sv), Calidonna S. 6.5, Bava 6 (15’st Calidonna F. 6); Romito 6.5 (28’st Lucchino sv). In panchina: Palmieri, De Fazio. Allenatore: Viterbo 6.5
MAMMOLA (4-1-4-1): Palmisano 6; Catalano 5.5, Rigitano 5.5, Fuda 6, Oppedisano 6 (27’st Maviglia S. sv); Origlia 6 (27’st Fazzari sv); Morabito P. 5.5, Lombardo 5.5 (42’st Carbona sv), Galluzzo 6, Morabito A. 6 (15’st Gennaro 5.5); Maviglia 5.5 (1’st Pugliese 6). In panchina: Prestia, Bruzzese. Allenatore: Scarfò 5.5
ARBITRO: Davide Fiore di Cosenza 6.5
MARCATORI: 14’pt Romito; 21’st Niang
NOTE: giornata autunnale con manto erboso in non buone condizioni. Osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della Shoah ed in memoria del piccolo Mattia, tifoso vigorino scomparso prematuramente nei giorni scorsi. Spettatori 300 circa di cui una ventina ospiti. Ammoniti Tarzia (VL), Fuda (M). Angoli 3-1. Recupero: 1’pt e 6’st
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