Lamezia Terme - Non stecca l'esordio, nel campionato regionale di Prima Categoria, l'Asd Vigor Lamezia 1919, ma piegare il Borgia si e' rivelato piu' arduo del previsto. C'e' infatti voluta una punizione del difensore Antonelli, uno dei tre rinforzi arrivati in settimana, per venire a capo della gara e tenere il passo delle altre big del girone, tutte vittoriose. C'e' ancora tanto da lavorare per assimilare al meglio i dettami di mister Viterbo e crescere come squadra. Buona la prova dei tre nuovi innesti, due dei quali gettati in campo dal primo minuto.
VIGOR LAMEZIA 1919 - BORGIA 1-0
VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Maruca 6 ; Lucchino 5.5 , Antonelli 7 , Maluccio 6 , Iannazzo 5.5 ; Andricciola 6.5 (42'st Arsa sv), Siciliano 6 , Tarzia 6 (1'st Romito 6.5); Niang 6.5 (38'st Barba sv) , Paletta 5.5 (25'st Calidonna F. 6) Calidonna S. 5.5 (18'st Cristaudo 6.5) In panchina: Palmieri, Damiano. Allenatore: Viterbo 6
BORGIA (5-3-2): Mercurio 6 ; Corinti 6 , Russo 5.5 , Codamo sv (21'pt Altieri 6), Scarfone 6 , Zavaglia 5.5 (40'st Procopio); Pugliese 6 (35'pt Citrato A. 5.5) , Pilo' 6 , Gulli' 5.5 (13'st Guerrieri 6) Mellace 6.5 , Passafaro 6 In panchina: Benincasa, Citraro E., Stilo Allenatore: Magro 6
ARBITRO: Rocco Marchesano di Taurianova 5.5 MARCATORI: 22'st Antonelli NOTE: pomeriggio afoso con manto erboso in discrete condizioni. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell'alluvione di Livorno. Al 33'st espulso Russo (B). Ammoniti Maluccio (VL), Zavaglia (B), Lucchino (VL). Spettatori 350 circa con rappresentanza ospite. Angoli 5-1. Recupero: 3'pt e 4'st
La cronaca della partita
Biancoverdi in campo con l'ormai consueto 4-3-3 mentre il Borgia si schiera con un abbottonato 5-3-2 culminante nel tandem d'attacco formato da Mellace e dall'ex Passafaro. L 'approccio alla gara dei locali non e' dei piu' intraprendenti, complice pure il caldo afoso che indurra' l'arbitro ad autorizzare il minuto di break, a meta' tempo, per consentire ai ventidue in campo di dissetarsi. Si gioca quasi costantemente nella metacampo ospite ma Tarzia e compagni si fanno prendere troppo dalla frenesia ricorrendo troppo spesso al lancio lungo in area. Gli amaranto hanno cosi' facile gioco a difendere la propria porta. Al 15' tocco con il braccio in area di Scarfone giudicato involontario dal direttore di gara. Maluccio eccede nelle proteste e si becca un ingenuo quanto gratuito cartellino giallo. Per annotare la prima vera azione da gol della Vigor Lamezia bisogna cosi' attendere il 35' allorquando Lucchino crossa al centro per Paletta che, tutto solo, di testa manda alto. Pochi minuti e gli ospiti si rendono pericolosi con una veloce ripartenza: Pilo' trova il filtrante in area per lo scatto di Mellace anticipato provvidenzialmente dall'uscita bassa di Maruca. Solo nei minuti di recupero la Vigor Lamezia inizia a pigiare sull'acceleratore. Dapprima splendida apertura di Antonelli, migliore in campo, per Simone Calidonna che dal vertice sinistro dell'area piccola Angola troppo la mira sul secondo palo. Quindi Niang sulla sinistra fa fuori un avversario con una pregevole doppia finta e scodella teso in area senza che ne' Paletta e ne' Calidonna S. trovino l'impatto vincente con la sfera. Durante l'intervallo Leonardo Viterbo decide saggiamente di aumentare il peso offensivo dei suoi gettando nella mischia l'ultimo arrivato Romito con contestuale passaggio al 4-2-4.

Cosi' come accaduto domenica scorsa contro il Pianopoli in Coppa, Antonelli e compagni ci mettono qualche minuto per trovare la quadratura con il nuovo modulo. Al 6' infatti e' il Borgia a sfiorare il pari. Mischia in area locale, tocco di Passafaro che pesca Altieri libero all'altezza del secondo palo, per fortuna dei lametini la girata quasi da terra del numero sedici, entrato al 20' al posto dell'infortunato Codamo, termina di poco fuori. Immediata la replica vigorina: Simone Calidonna recupera una corta respinta della difesa borgese, salta un avversario e dai sedici metri scocca un destro a spiovere che scende appena sopra la traversa. Al 14' Andricciola riesce a tenere in campo una palla ormai destinata a varcare la linea laterale e la scodella tesa al punto giusto in piena area dove involontariamente Paletta di testa la toglie, non inquadrando lo specchio, a Romito, meglio appostato alle sue spalle. A meta' ripresa matura il gol che decide la contesa. Niang si procura una preziosa punizione nei pressi del vertice dell'area amaranto. Del tiro s'incarica Antonelli, difensore con il "vizio" del gol. Traiettoria tesa e forte soltanto sfiorata da Maluccio che pero' mette fuori causa Mercurio.
Alla ripresa del gioco Mellace, direttamente dal cerchio di centrocampo, per poco non trova il gol della domenica. Maruca leggermente fuori dai pali e' infatti costretto ad indietreggiare bruscamente ed inarcarsi sotto l'incrocio per schiaffeggiare la palla e poi bloccarla in due tempi. Viterbo manda in campo Francesco Calidonna al posto di Paletta ridisegnando nuovamente la squadra. Dal 4-2-4 si passa al 4-2-3-1 con il trio Cristaudo - Calidonna F.-Niang a supporto di Romito. Proprio quest'ultimo, apparso un buon elemento per la categoria, si fa trovare pronto sull'immediata verticalizzazione del solito Antonelli, vero e proprio regista difensivo, penetrazione in area e gran diagonale che Mercurio respinge corto, irrompe Cristaudo gonfiando la rete ma l'arbitro annulla per presunto off-side del classe '99.
E' la prima di tre decisioni parecchio discutibili prese dal giovane Marchesano. Poco dopo infatti sorvola su un netto fallo di mani in area di Lucchino tra le proteste di giocatori e tifosi ospiti. Altri due giri di lancette e Francesco Calidonna va via a Russo, poco fuori il limite dell'area borgese, che lo stende. Per il difensore amaranto e' "rosso" diretto. A nostro modesto avviso sarebbe stata piu' giusta la semplice ammonizione anche perché non era certo fallo da ultimo uomo, tanto piu' che Calidonna stava andando verso la fascia destra. Della punizione s'incarica ancora Antonelli disegnando una maligna traiettoria a sfiorare l'incrocio alla sinistra di Mercurio. Proprio al 90' per poco non ci scappa la beffa. Capitan Scarfone, proiettatosi in avanti nel finale, gira all'indietro verso la porta lametina un lancio dalla trequarti, Maruca blocca solo momentaneamente il pallone prima di recuperarlo in extremis quando si stava ormai apprestando a varcare la linea. Non succede piu' niente fino al quarto ed ultimo minuto di extra time finale. Vince l'Asd Vigor Lamezia 1919 ma gia' sabato prossimo, nell'anticipo in quel di Tropea, occorrera' una prestazione di maggior lignaggio per tornare a casa vincenti e, possibilmente, anche convincenti.
Ferdinando Gaetano
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