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Lamezia Terme - A distanza di quasi un mese e mezzo l’Asd Vigor Lamezia 1919 torna a calare un poker di reti al malcapitato avversario di turno. Il 15 ottobre era toccato al BivongiPazzano, oggi pomeriggio identica sorte, e risultato, ha subito il Monasterace. Sin dai primi minuti di gioco è emersa, lampante, la differenza di valori tecnici tra i due undici. Basti pensare che solo dopo il 3-0 gli ospiti si sono timidamente affacciati dalle parti di Maruca. Un successo che non serve ad accorciare il gap di otto punti dalla capolista San Calogero, riuscita a piegare solo nel finale la resistenza di un coriaceo Borgia. Peccato perché riuscire finalmente a rosicchiare qualcosa alla “lepre” del girone, avrebbe rappresentato una grossa iniezione di fiducia per Tarzia e compagni. Biancoverdi che restano secondi in condominio con il Real Montepaone, ma che si scrollano il Mammola, non andato oltre la divisione della posta in quel di Bivongi.

Mister Viterbo ritorna al 4-2-3-1 messo da parte nelle ultime giornate, schierando Simone Calidonna nell’inedito ruolo di terzino destro. In avanti il recuperato Niang va a fungere da trequartista, spalleggiato sugli esterni da Cristaudo e Romito, a supporto del terminale offensivo Paletta. I reggini si schierano con un abbottonato 4-5-1 che tuttavia non gli basterà ad evitare d’incassare ben quattro gol.

Come già anticipato, il primo tempo è un monologo dell’Asd Vigor Lamezia 1919. Già dopo soli tre giri di lancette Barba fa le prove generali incornando di poco a lato su angolo di Antonelli. Altri 180’’ e stavolta il regista difensivo scodella una punizione per il colpo di testa teso ma centrale di Paletta. Al 10’ si sblocca la parità iniziale. Dalla bandierina scambio corto Antonelli – Cristudo – Antonelli, perfetto cross arcuato sul primo palo dove il centrale arretrato Barba sceglie magistralmente il tempo per lo stacco con palla in fondo al sacco. Padroni di casa ancora pericolosi sulle palle inattive: stavolta è Iannazzo a scodellare in piena area dove Tarzia riesce ad anticipare il portiere in uscita ma non ad inquadrare lo specchio. Al 26’ altro errore di Minici che rinvia corto su Niang, il quale entra in area ma angola troppo la conclusione sul primo palo. Nel frattempo il capitano dei biancazzurri, Lorenti, è costretto a dare forfait, con Scarano che si abbassa ad occupare la posizione di esterno basso sinistro sin li occupata dal numero tre di Regolo.

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Al 33’ ennesima punizione messa in area da Antonelli, Tarzia sfiora e la palla incoccia la base del palo, si accende una mischia in area con il tiro a botta sicura di Romito respinto provvidenzialmente in angolo dalle gambe di un avversario.  Per il 2-0 bisogna aspettare il 41’ allorquando Simone Calidonna, quasi dalla bandierina, mette una bella palla al centro dove Cristaudo arpiona e la mette all’angolino basso.  Prima del riposo lo stesso Cristaudo si procura una punizione quasi in prossimità del vertice di sinistra, la battuta di Antonelli sfiora la traversa.

La ripresa si apre con l’uscita di Romito, infortunatosi piuttosto seriamente sui titoli di coda della prima frazione, rimpiazzato da Bava che dopo neanche 2’ viene agganciato al limite dell’area piccola da Messineo. Penalty che lo stesso attaccante ex Akragas trasforma impeccabilmente sotto l’incrocio.

Al 13’ l’unico vero pericolo di marca reggina: dalla bandierina Pilato pesca Messineo che, da pochi metri, spreca incornando oltre la barra trasversale. E’ poi Femia a provarci dal limite, ma ne esce un tiro telefonato per Maruca. Micidiale, invece, la ripartenza con la quale i locali fissano il definitivo 4-0. Francesco Calidonna lancia Niang sulla corsia sinistra, il “colored” penetra in area ed apre sul secondo palo per l’accorrente Arsa che deve semplicemente spingere in rete.  Al 38’ Maruca si guadagna la pagnotta bloccando in due tempi un’insidiosa punizione di Femia destinata all’incrocio più lontano.

Con l’ormai imminente riapertura del mercato dicembrino, dovrebbero essere ben tre i movimenti in entrata del club di via Marconi. In mezzo al campo arriverà l’esperto Davide Muraca, attualmente in forza all’Atletico Maida dove sta giocando da ormai diverse stagioni. In avanti dovrebbe essere fatta con un attaccante, classe ’94, di movimento ma al contempo molto prolifico, già avversario dei biancoverdi in questa quasi prima metà di torneo.  Trattative avviate anche con un attaccante italo-argentino ex Chiaravalle e Terina.

Torna con un prezioso pari dalla trasferta di Serra San Bruno, il Pianopoli, che resta sempre quinto ma ora da solo.  Serrese in vantaggio su tiro dalla media distanza. Pari di Garieri prima che Mazziotti capovolga del tutto il risultato. I locali non demordono però, dapprima trovano il 2-2 e poi, al 90’, addirittura sbagliano con Zaffino il rigore dell’eventuale 3-2. Questa la formazione iniziale oggi schierata da mister Scerbo: Mascaro, Ricitano, Lucia, Kablì Abd., Gaudio, Filippa, Kablì Az., Vatalaro B., Carnovale, Garieri, Mazziotti.   

Serrese in vantaggio su tiro dalla media distanza. Pari di Garieri prima che Mazziotti capovolga del tutto il risultato. La Serrese però non demorde, dapprima trova il 2-2 e poi, al 90’, addirittura sbaglia con Zaffino il rigore dell’eventuale 3-2. 

Ferdinando Gaetano      

ASD VIGOR LAMEZIA 1919 – MONASTERACE  4-0

ASD VIGOR LAMEZIA 1919 (4-2-3-1): Maruca 6; Calidonna S. 7, Barba 7, Antonelli 6.5, Iannazzo 6.5; Andricciola 6, Tarzia 6.5 (25’st Siciliano sv); Romito 6 (1’st Bava 6.5), Niang 6.5 (30’st Maluccio sv), Cristaudo 6.5 (18’st Arsa 6.5); Paletta 6 (11’st Calidonna F. 6.5). In panchina: Lucia, Lucchino. Allenatore: Viterbo 6.5

MONASTERACE (4-5-1): Minici 5; Paparo 5, Coniglio 5.5, Messineo 5, Lorenti 6 (28’pt Pilato 6); Calabrese 5, Guido 5.5, Galati 5.5, Scarano 6, De Luca 5 (32’st Chiodo sv); Femia 6  In panchina: Fazzalari, Tassone, Origlia. Allenatore: Regolo 5

ARBITRO: Emanuele Boccuzzo di Reggio Calabria 6.5

MARCATORI: 10’pt Barba, 41’pt Cristaudo; 2’st Bava rig., 29’st Arsa

NOTE: pomeriggio tipicamente invernale con terreno di gioco reso pesante e fangoso dalla pioggia caduta copiosa prima, ed  a tratti anche durante, la gara. Secondo tempo giocato sotto la luce dei riflettori. Spettatori 200 circa. Ammoniti Paparo (M) e Minici (M). Angoli 7-3. Recupero: 2’pt e 0’st 

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