
Isola Capo Rizzuto - Prima sconfitta stagionale per l’Asd Vigor Lamezia Calcio 1919. Dopo i due pareggi e le due vittorie (una a tavolino) ottenute nelle amichevoli e nella prima gara di Coppa Italia, i biancoverdi escono battuti con il più classico dei risultati dal comunale “Sant’Antonio” di Isola Capo Rizzuto ed abbandonano la manifestazione tricolore. I padroni di casa avevano un solo risultato a disposizione, per via della peggior differenza reti generale rispetto ad Antonelli e compagni, e l’hanno centrato mettendo a segno un gol per tempo. Viterbo opta per l’ormai solito 4-3-3 culminante nel tridente Mercuri – Romito – Corigliano. Tre gli under iniziali (numero minimo obbligatorio): i 99’ Bubba e Fazio ed il 2000 Parrello. Addirittura sei, quattro ’99 e due 2000, i fuoriquota nell’undici iniziale schierato da Carmine Leone, tant’è che si accomoda inizialmente in panchina l’ex Antonio Russo. Under tuttavia rodati, quelli dei giallorossi, essendosi fatti le ossa durante la scorsa mesta stagione in serie D. Nella prima frazione gli ospiti hanno avuto un paio di buone occasioni, capitate sui piedi di Mercuri e Gentilesca. A metterla dentro è però stato il ventunenne Assisi con un tiro dal limite sul quale Nania non è parso impeccabile. Al quarto d’ora della ripresa il raddoppio firmato dal centravanti Catania, abile a finalizzare uno scambio in area. Sull’altro fronte, Milougou e De Nisi vanno soltanto vicini al gol che avrebbe potuto riaprire i giochi. Né i lametini riescono a sfruttare la superiorità numerica di cui hanno goduto negli ultimi 20’ in virtù del secondo giallo sventolato al giovane Iannone.
Obiettivamente qualcosa sembra ancora mancare alla rosa vigorina per poter ambire a lottare concretamente per la promozione. In primis bisogna risolvere la questione Folino. L’ex difensore di Cutro e Botricello è alle prese con un delicato problema fisico. Tra una decina di giorni si sottoporrà a nuovi esami e visite. Dal loro responso il club del presidente Alessandro Rettura saprà se potrà contare o meno sull’esperto centrale. Una cosa è certa, se si vuole coltivare determinate ambizioni non si può prescindere dall’avere in rosa almeno un altro forte difensore al posto, eventualmente, di Folino. Altra grana il serio problema al ginocchio di cui soffre il giovane estremo difensore Arcuri. Disporre di un under affidabile e rodato tra i pali, qual è indubbiamente l’ex Atletico Maida, avrebbe consentito di liberare un posto over, senza “effetti collaterali”, in uno degli altri tre reparti.
ISOLA CAPO RIZZUTO – ASD VIGOR LAMEZIA CALCIO 1919 2-0
ISOLA CAPO RIZZUTO: Lamberti, Assisi, Greco (14’st Marchio), Iannone, Cosentino, Martino, Mirabelli (10’st Russo), Piperissa (12’st Innaro), Catania, Mittica, Aprigliano. In panchina: Macrì A., Lorecchio, Calderone, Macrì M. Allenatore: Leone
VIGOR LAMEZIA CALCIO (4-3-3): Nania (12’st Yallow); Bubba (25’st Cittadino), De Nisi, Antonelli (13’st Gatto), Parrello; Milougou, Gentilesca, Fazio (12’st Procopio); Mercuri, Romito (10’st Barbuio), Corigliano. In panchina: Trinchi, Hanyn, Andricciola, Gullo. Allenatore: Viterbo
ARBITRO: Lepera di Rossano (Varano e Mungari di Crotone)
MARCATORI: 31’pt Assisi; 14’st Catania
NOTE: spettatori 80 circa di cui una ventina ospiti. Al 32‘st espulso Iannone (I) per doppia ammonizione. Ammoniti: Mercuri (VL). Recupero: 2’pt e 5’st
F.G.
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