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Lamezia Terme – Si riducono ulteriormente, rispetto a domenica scorsa, gl’impegni per le varie compagini lametine, o comunque dell’hinterland, militanti nei campionati calcistici regionali. Si gioca ancora solamente in Promozione e Prima Categoria, mentre i gironi B e D di Seconda lo scorso fine settimana hanno visto disputarsi le finali play-off e play-out.

Promozione

Ultima giornata nel girone B. Tutte le gare si giocheranno domani in contemporanea, al fine di garantire la contemporaneità. Restano ancora da assegnare gli ultimi verdetti, tra cui quello più atteso, ovvero chi tra Deliese e Gioiosa Jonica sarà promossa direttamente in Eccellenza. In tal senso si fa sempre più probabile la possibilità di uno spareggio tra le due attuali co-capoliste. Il Gioiosa, infatti, riceverà il derelitto, e già da tempo retrocesso, Bianco, mentre gli aspromontani saranno di scena in casa di un Ardore ch’è sesto, ad una sola incollatura dalla quinta posizione. Tuttavia Pro Pellaro e Bovalinese, che precedono l’Ardore di, rispettivamente, uno e tre punti, non dovrebbero avere problemi a fare bottino pieno contro Pizzo e Taurianova, squadre che ormai non hanno più niente da chiedere a questa stagione. In caso di successo della Deliese ad Ardore, tra l’altro, si giocherebbe una sola semifinale play-off: quella tra la terza e la quarta, dato che il gap finale tra la seconda e la quinta sarebbe maggiore di nove incollature. In basso, invece, resta da stabilire soltanto chi si unirà alle già retrocesse in Prima Categoria Bianco e Pizzo. Nome che uscirà fuori dall’unico incrocio play-out che si giocherà e che vedrà contrapporsi Melito e Pino Donato Taverna. Resta da stabilire chi lo giocherà tra le mura amiche e, quindi, con due risultati su tre a disposizione. Per un curioso scherzo del destino, l’ultima giornata della stagione regolare proporrà proprio un Taverna – Melito che sarà, quindi, un anticipo del ben più importante spareggio per evitare il declassamento. Reggini domani obbligati a vincere per raggiungere a quota 29 i catanzaresi e chiudere così quartultimi per via degli scontri diretti che diventerebbero a loro favorevoli in virtù dell’1-1 della gara d’andata. Qualora dovesse invece vincere il Taverna, o finire in parità, il play-out si giocherebbe in casa dell’undici di mister Pisano.

Si chiuderà sicuramente domani la stagione dell’Atletico Maida. Dopo aver conquistato la matematica salvezza con un turno di anticipo, i giallorossi ospiteranno un Capo Vaticano a sua volta già garantitosi la permanenza. La gara a margine, essendo il “Rocco Riga” indisponibile a causa della concomitante gara casalinga della Promosport, si disputerà al “Gianni Renda " di contrada Savutano con fischio d’inizio alle 15:30.

Poco più di un’amichevole, dunque, per i maidesi i quali, vincendo, avrebbero molte possibilità di migliorare l’attuale quintultima posizione. Contro i vibonesi, mister Giuseppe Saladino dovrà fare a meno solo dei soliti Ferrise e Balde.

Prima Categoria

Quattordicesima giornata di ritorno, nonché penultima, nel raggruppamento B. A riposare, stavolta, sarà soltanto il Cirò Marina. Al “Rocco Riga” (15:30) andrà in scena il derby “mare-monti” del lametino tra la Promosport Lamezia e la Garibaldina. Nell’occasione dovrebbe essere aperta al pubblico la riammodernata, e finalmente coperta, tribuna. Lametini obbligati a ritornare al successo, dopo le due consecutive, nonché nefaste, sconfitte di Cirò Marina e Scandale, e sperare, al contempo, in una sconfitta della neo capolista solitaria Silana nel derby tutto sangiovannese con le Stelle Azzurre. Qualora non si verificheranno entrambe queste condizioni, considerato pure che negli ultimi 90’ la Silana non avrà problemi a far sua l’intera posta contro un Rogliano senza più obiettivi, i ragazzi di Leonardo Viterbo dovranno giocarsi tutto nei play-off. Davvero un peccato per una compagine che fino ad un mese e mezzo fa sembrava aver messo una seria ipoteca sul primo posto in virtù dei nove punti di vantaggio vantati sull’allora più immediata inseguitrice Silana. Promosport comunque costretta a fare bottino in queste due restanti giornate anche per quantomeno difendere il secondo posto da quello Scandale da domenica scorsa distante appena una lunghezza.

Contro una Garibaldina da diverse settimane in “vacanza” per mancanza di stimoli, vista l’assenza di retrocessioni, mister Viterbo sarà orfano degli squalificati Corigliano e Vaccaro. In forte dubbio, poi, gli acciaccati Kamel e Gaetano. In settimana, intanto, si sono aperti spiragli positivi in ambito societario. Ai biancazzurri è stata infatti pagata una delle tre mensilità arretrate e nei prossimi giorni dovrebbero riceverne un’altra.

Seconda Categoria

Come già in parte anticipato, domenica scorsa è calato definitivamente il sipario sul penultimo dei tornei regionali. Nel girone B la finale play-off ha visto il San Michele Donnici battere per 2-1 in rimonta il Città di Aprigliano e quindi essere promosso in Prima. In quella play-out la Komunicando IKST ha sconfitto con un netto 3-0 il Conflenti. I gialloblù del Reventino, peraltro nell’occasione presentatisi con soli quindici calciatori in distinta e senza il proprio allenatore Mastroianni, non sono dunque riusciti a ripetere l’impresa della scorsa stagione, allorquando si salvarano, sovvertendo in quel caso i pronostici della vigilia, imponendosi, proprio in trasferta, nella finale play-out contro il Longobardi. Conflenti che retrocede in Terza.

Nel raggruppamento D, svanisce in finale play-off il sogno promozione del Mac 3. I ragazzi di mister Scopelliti non sono riusciti a ribaltare nuovamente il pronostico della vigilia dopo che lo avevano fatto in semifinale, violando il “Riccio” di Girifalco. Stavolta si sono dovuti arrendere  al fattore campo avverso ed alla maggior determinazione di un San Costantino Calabro che aveva chiuso in seconda posizione la stagione regolare. 3-1 il risultato finale a favore dei vibonesi, andati a segno con l’ex Promosport Mercatante, Rotella e Virdò. Di Fatty, in pieno recupero, la rete della bandiera biancazzurra. Annata, ad ogni modo, più che positiva per la formazione delle frazioni Migliuso-Angoli-Cancello, non essendo certo partita con il dichiarato obiettivo di vincere il campionato.

La sorpresa è invece arrivata dalla finale play-out. Il Tiriolo, che aveva chiuso al penultimo posto dopo aver rischiato anche la retrocessione diretta, è stato capace di espugnare, peraltro con un rotondo 0-3, il campo di una Zungrese la quale non era riuscita a centrare la salvezza diretta per un solo punto, chiudendo, così, quintultima. A segno, per i tiriolesi, l’ex Sambiase Canino, Critelli e Drammeh.

Ferdinando Gaetano

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