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Atletico Maida - Prima sconfitta stagionale, in attesa di riprendere la gara sospesa lo scorso 20 ottobre a Cerva, per l’Atletico Maida sul campo della matricola terribile Caraffa (nella foto le due squadre, assieme all’arbitro, prima del fischio d’inizio).

Pronti via e Costa blocca un colpo di testa di El Aoudì. Insistono gli ospiti: Vescio va via sulla fascia e mette una palla velenosa in area trovando la chiusura in extremis di un difensore.  A passare è però il Caraffa, al 20’, con Pellegrino. Perfetta la sua torsione a raccogliere un lancio millimetrico di Commisso. La reazione dei giallorossi è quasi immediata e dopo cinque giri di lancette il giovane Vescio pareggia su assist di El Aoudì. Prima del riposo triangolazione Martinez – El Aoudì – Martinez, con quest’ultimo che spara alto.

La ripresa si apre con il centravanti locale Spadafora che non aggancia da buona posizione. Caraffa ancora pericolo con lo stacco aereo di Mazzei di poco a lato. Mister Alessandro getta nella mischia Tropea e l’ex Vigor sfiora subito la traversa, sempre di testa. Al 9’ bel lancio di Vescio ad imbeccare El Aoudì che però controlla male, consentendo il recupero al diretto difensore. Fuori bersaglio pure la conclusione dal limite di Gambino. Al 12’ testa di Silvano deviata in angolo da un difensore di casa. Bisogna aspettare quasi la mezzora per annotare una nuova azione pericolosa: la semirovesciata di El Aoudì termina poco distante dal palo. Un paio di giri di lancette e Pellegrino firma la sua doppietta personale regalando i tre punti alla formazione del paese arbereshe. Il numero sette finalizza con un tiro sotto la traversa una bell’azione corale ispirata da Commisso e rifinita da Bubba. Prova a reagire l’Atletico Maida, ma il tentativo aereo del centravanti marocchino s’infrange sull’esterno della rete. Che non sia giornata per l’attaccante ospite lo si capisce definitivamente al 40’ allorquando conclude fuori da ottima posizione. Nei minuti di recupero i maidesi restano addirittura in nove per via dei cartellini rossi sventolati dal signor Ramundo a Vescio e Curcio, rei di aver protestato in modo troppo veemente su un fuorigioco inesistente che sarebbe stato fischiato a Tropea ritrovatosi a tu per tu con l’estremo difensore di casa. Finisce 2-1 al “Puccio”, successo che permette al Caraffa di mantenere l’imbattibilità e di riconquistare la vetta, agganciando lo Scandale a quota 15. L’Atletico Maida resta a centro classifica con 8 punti, ma ha già riposato e deve recuperare, come già anticipato, la gara di Cerva, sospesa per nebbia a inizio ripresa sul risultato di 1-0 a favore dei neroverdi.

Caraffa – Atletico Maida 2-1

Caraffa: Costa, Bubba (41’st Petitto), Campagna, Commisso, Bassi De Masi, Scalzo, Pellegrino, Mazzei, Spadafora (17’st Sulla), Benincasa, Silvano. In panchina: Colacino, Greco L., Fava, Rotella, Ferraina, Angotti, Greco B. Allenatore: Mirarchi

Atletico Maida: Michienzi, Saladini, Catanzaro, Carchedi, Romagnuolo, Garoffolo, Gambino (31’st Curcio), Martino (4’st Tropea), El Aoudì, Martinez (10’st Fodaro), Vescio. In panchina: Isabella, Araco, Nicotera, Torcasio, Martello, Lombardi. Allenatore: Alessandro

Arbitro: Carmelo Ramundo di Paola

Marcatori: 20’pt Pellegrino (C), 25’pt Vescio (AM); 31’st Pellegrino (C)

Note: spettatori 200 circa con rappresentanza maidese. Espulsi nel finale, entrambi per proteste, Vescio (AM) e Curcio (AM).

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