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Lamezia Terme - Svanisce proprio sui titoli di coda il sogno dell’Icierre Lamezia Beach Soccer di diventare campione d’Italia under 20. Verso e compagni vengono rimontati e battuti in modo a dir poco beffardo e rocambolesco nel recupero del terzo ed ultimo tempo. Sconfitta nella quale ha avuto un peso non indifferente la decisione degli arbitri di non concedere un possibile rigore per un intervento disperato su Verso proprio mentre si apprestava a calciare a botta sicura davanti al portiere. Il gioco è invece proseguito e sul ribaltamento di fronte è arrivato il gol di Cosci che ha consentito ai viareggini di vincere per il terzo anno di fila lo scudetto under 20. Un Lamezia che ha dunque venduto cara la pelle anche in quest’atto finale nonostante avesse davanti i bi-campioni in carica, per giunta affrontati in casa loro. Onore delle armi ed un grande plauso a questo gruppo di giovani beachers che hanno rappresentato nel migliore dei modi la città di Lamezia Terme, e la Calabria più in generale, nell’olimpo del beach soccer nazionale. Che dire, poi, di Flavio Verso, vero uomo in più di questa Icierre e destinato ad un futuro radioso tra i grandi di questa disciplina sportiva tipicamente estiva.

La gara, trasmessa in diretta esclusiva su Dazn, inizia con circa un quarto d’ora di ritardo rispetto all’orario prestabilito. Primo tempo piuttosto equilibrato e con pochi sussulti. Conclusione di Schirripa out, idem il successivo tiro libero di Rombi. Anche Verso alza troppo la mira su piazzato. La ripresa si apre con Verso reclamare vanamente un fallo.  Rovesciata di Persico fuori di poco. I calabresi giocano senza alcun timore reverenziale. Viene ammonito Cosci, capitano dei padroni di casa. Martino risponde presente su tiro libero di Tomei. Conclusione di Matteo Tutino oltre la traversa. Quando mancano un paio di minuti al secondo riposo, viene concesso il penalty ai neroverdi per fallo sul solito Verso. Batte lo stesso capitano lametino, la palla bacia il palo e gonfia la rete. Moretti battuto e Icierre avanti. L’arbitro assegna ben 3’ di recupero. Neanche il tempo di riprendere il gioco  che viene subito assegnato un nuovo rigore, stavolta a favore dei toscani. Non sbaglia neanche Remedi ed il punteggio ritorna in perfetto equilibrio. C’è ancora il tempo per annotare un tiro di Schirripa che non inquadra lo specchio. Quindi viene ammonito Verso per fallo sul portiere.

Il terzo parziale inizia con un tentativo di Martino di poco fuori. Tiro libero di Tutino parato dal numero uno versiliese. Ancora fallo su Tutino che aveva anticipato di testa l’avversario. Il suo tiro libero, da centrocampo, è ancora parato. Velenosa la risposta dei locali che colpiscono la traversa con capitan Cosci. Ammonito Persico per fallo su Rombi: tiro libero fuori bersaglio. Il supplementare di 3’ sembra inevitabile quando gli arbitri concedono 3’ di recupero. 180’’ decisamente vietati ai deboli di cuore. Come già anticipato, Verso viene fermato davanti al portiere, fallosamente a detta di giocatori e panchina lametina. I direttori di gara non sono però dello stesso parere e su ribaltamento di fronte arriva la doccia gelata, decisamente immeritata, del sorpasso viareggino con Cosci. Saltano i nervi allo stesso Verso per la mancata concessione del fallo da rigore su di lui e viene espulso per proteste.  Nonostante l’inferiorità numerica, l’Icierre non molla neanche a questo punto e colpisce un clamoroso palo con Simone Tutino. Poi arriva, inevitabile, il triplice fischio finale con gli animi piuttosto accesi in campo e sugli spalti. Farmae’ Viareggio ancora campione d’Italia under 20, ma l’Icierre Lamezia esce a testa altissima.

Ferdinando Gaetano

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