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Locri - Nella domenica in cui, per la prima volta in questa stagione, cadono clamorosamente entrambe le battistrada, la Vigor Lamezia, tanto per cambiare, esce a sua volta sconfitta da Locri (nella foto le due squadre a centrocampo prima del fischio d’inizio), sprecando, così, l’insperato regalo, servitogli su un piatto d’argento, in grado di far riaprire, almeno virtualmente, i giochi play-off.

Tra l’altro, la notizia dell’Acri in vantaggio 2-0 sulla Cittanovese è arrivata alle orecchie di Ottonello e compagni già nel corso del primo tempo, allorquando al Comunale di Locri la gara era ancora bloccata sul nulla di fatto iniziale. Qualora la formazione di mister Gatto oggi fosse tornata a Lamezia con l’intera posta, il gap dalla seconda posizione sarebbe infatti sceso a 14 lunghezze. “Solo” 5 più del distacco massimo previsto per poter disputare i play-off. Svantaggio che sarebbe stato potenzialmente recuperabile, visto lo scontro diretto proprio contro la Cittanovese in programma al D’Ippolito alla quartultima giornata.

Nel primo tempo Crucitti mette Russo a tu per tu con il portiere, ma il centravanti biancoverde spreca calciando malamente a lato. In avvio di ripresa, Marano serve ancora Russo il cui tiro, stavolta dal limite, esalta i riflessi del giovane Loccisano. Poco dopo, il Locri si rende per la prima volta pericoloso dalle parti di Mercuri: l’ex Pasqualino imbecca Matellicani che centra il palo. Al 14’ il contestato episodio che decide la gara: lancio dalla trequarti per Iervasi, il primo assistente Codispoti di Catanzaro alza la bandierina, l’attaccante amaranto prosegue ed insacca. L’arbitro  assegna il gol tra le scontate e vibrate proteste dei calciatori lametini che non fanno però cambiare idea al direttore di gara. Anzi, a farne le spese è anche Bertini, espulso dal signor Costa poiché gli avrebbe messo le mani al collo. Accusa, questa, assolutamente smentita dal team ospite e, pare, anche dalla stessa dirigenza locrese. Sta di fatto che se sul referto l’arbitro scriverà quanto dichiarato in campo a chi gli chiedeva lumi sul “rosso” all'esperto difensore palermitano, per quest'ultimo si prefigura una corposa squalifica.

La reazione della Vigor allo svantaggio ed alla sopraggiunta inferiorità numerica, si materializza, al 23’, unicamente nel calcio di punizione dal limite di Ottonello che scheggia il palo.

Ennesima, e probabilmente ultima, occasione non sfruttata per tenere ancora acceso quantomeno un piccolo barlume di speranza in chiave play-off. Capiamo l’amarezza e la rabbia del clan vigorino avverso il contestato episodio che ha, di fatto, deciso l’incontro odierno (a tal proposito il diggì Morelli ai microfoni di StadioRadio ha annunciato che chiederà al suo presidente di ritirare la squadra dal campionato in segno di protesta), ma al contempo non possiamo non rimarcare come non sia stato certo per colpa di tale presunto errore arbitrale se la Vigor Lamezia ha clamorosamente fallito, ancor prima dell’inizio della primavera, tutti e tre gli obiettivi stagionali. Chi è causa del suo mal..pianga (innanzitutto) se stesso.

LOCRI – VIGOR LAMEZIA  1-0

LOCRI: Loccisano, Lepre, Pasqualino,Viscomi, Olivieri, Benci, Barberi, Matellicani, Iervasi, Libri (Artuso), Papaleo. In panchina: Caputo, Riccardi, Romano, Carvelli, Episcopo, Rizzo. Allenatore: Ferraro

VIGOR LAMEZIA: Mercuri, Villella, Varricchio, Ottonello (30’st Gigliotti), Bertini, Torcasio, Crucitti, Guttà, Russo, Marano (25’st Mosciaro), Commisso (32‘st Perri). In panchina: Marino, Iannazzo, Ferraro L.,  Cristaudo. Allenatore: Gatto

ARBITRO: Costa di Catanzaro (Codispoti di Catanzaro e Celestino di Reggio Calabria)

MARCATORI: 14’st Iervasi

NOTE: Spettatori 800 circa con sparuta presenza ospite. Espulsi, al 15’st Bertini (VL) per proteste ed al 42’st Iervasi (L) per doppia ammonizione

Ferdinando Gaetano

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